Terrasini città dei presepi: oltre 2000 visitatori alla mostra

Successo per la terza edizione della mostra “Intorno al presepe, idee, emozioni e sensazioni” organizzata dall’associazione culturale “Così… per passione!”.

Oltre duemila visitatori nella sala dell’ex antiquarium comunale di Palazzo La Grua, sono la testimonianza tangibile che la rassegna presepiale, organizzata senza erogazione di fondi pubblici e con il patrocinio del Comune di Terrasini che ha messo a disposizione le sale espositive, del centro commerciale la Torre di Palermo e dell’autosalone La Fata di Terrasini, sta diventando un appuntamento ormai consolidato nel panorama degli eventi culturali del periodo natalizio in Sicilia. 50 espositori, realizzazioni in loco, originalità delle creazioni nel solco della tradizione, collezioni patrimonio della tradizione familiare, artistiche d’epoca ed etniche, oltre ad alcuni pezzi rari, sono i numeri della crescita dopo soli tre anni della manifestazione terrasinese che nella sua unicità riesce a creare un senso di rinnovata comunità intorno alla tradizione del presepe, da sempre vivacissima nella cittadina costiera.

Catalogo della mostra

Costruiti in loco: Cetty Salamone (tradizione familiare), Maurizio Castellano (con statuine napoletane e calatine), presepe di grandi dimensioni della associazione culturale “Così, per… passione!”, organizzatrice della rassegna, con personaggi manufatti e con costumi di stoffa “firmati” da Mariella Giannola, Mariella Lo Grasso, Franca Lo Nardo e Agata Intravaia, quello della Baby Accademia “Keith Haring” di Angela Amodeo e Rosetta Siino di Alcamo (con sassi marini di svariate forme e misure dipinti)

Realizzati a casa e installati in loco: associazione culturale “La matassa” e Matteo Pepe (uno, in un tronco d’albero; un altro, dentro una brocca in terracotta), quello di Antonio Li Cavoli della “Trinacria candels” (in cera), i due di Giuseppe Morana (in piccoli tappi di sughero: tappi di bottiglia di spumante); quello di Giuseppe Maltese (realizzati dalla moglie Tina in una lanterna e dentro una campana di vetro e a lei dedicati); quello di Agata Intravaia (in valigia); quello della Classe VB (Ins. Giusi Anania) della locale Scuola Elementare “Padre Cataldo”; Mirella Vitale (in piccolo setaccio e in palle); quelli di Giuseppina La Fata (in colorate palle); Mariella Palazzolo (dipinti su tavola); quello di Giovanna Puglisi (di biscotti); quello di Rosi Taormina (in pannolenci), quello di Mariella Lo Grasso (all’uncinetto) e quello di Manila Lancia (con vasetti di terracotta, polistirolo e iuta), due in brocchette di terracotta, realizzazione e pittura di Angela Occhipinti, quello di Claudia Pecoraro (con “pastori-personaggi di discalenders”

Patrimonio della tradizione familiare: Maria Avara, Donatella Conigliaro e Viviana Cracchiolo (di pasta), Stella Catarinicchia, Enza D’Anna, Maria Giordano, Giuseppina Giordano, Margot Krimbocher, Antonella Lo Biondo, Franca Maria Muscarà Di Salvo, Antonino Palazzolo, Diana Palazzolo, Giuseppina Palazzolo, Giovanna Puglisi, Lia Vitale, Rosa Maria Viviano

Collezioni artistiche d’epoca ed etniche (Spagna, Russia, America Latina [Perù, Equador, Cile, Messico e Nuovo Messico], Africa; Eleonora Chiavetta, Ninetta Di Maria, Mariella Lo Grasso, Rosa Finazzo, Rosa Sapienza

Presenti anche una natività in cartapesta, opera dell’artista palermitana Maria Stella Zangara, collezione Mariella e Ino Cardinale, e una raffigurata in un quadretto di Laura Maniscalco, tre esemplari di pastori (tra cui la leggendaria Stefania) della “scuola napoletana di San Gregorio Armeno”, lavorazione in terracotta artistica di Francesco Testa, e due “Bambinelli” in cera, pezzi rarissimi oggi, uno di Eleonora Romeo e Stefano Maniaci del 1916 ed uno del Seminario Arcivescovile di Monreale, anch’esso dei primi del ’900.

presepe africano

 

Oltre che agli autori-costruttori, ai proprietari e collezionisti, i compiacimenti dei visitatori, sono andati a Roberto D’Oca, direttore tecnico della rassegna, ad Agostino Giordano, Vito Pepe, Pino Matteo Rubino, Agata Truden, Benedetto Salamone, Eugenio Trupiano e Graziella Ventimiglia. Attestazioni di stima e ringraziamenti per la perfetta organizzazione e la vivacità culturale dell’associazione per Adalberto Magnelli e Ino Cardinale, rispettivamente Presidente e Direttore artistico della Associazione culturale “Così, per… passione!”. Appuntamento al prossimo Natale a Terrasini per la quarta edizione che si preannuncia ancor più ricca e interessante.