Ingannevoli e strumentali le “divine locuzioni” di padre Minutella

Non tarda ad arrivare la presa di posizione dell’Arcidiocesi di Monreale al “tam-tam” che corre in rete sulla fonte miracolosa di Carini.

Ecco il comunicato ufficiale diramato e firmato da Don Antonio Chimenti, responsabile dell’ufficio Comunicazione della Diocesi: “In seguito alle notizie sui fatti riguardanti le pretese attività “soprannaturali” di don Alessandro Minutella, oggi pubblicate da alcuni organi d’informazione, la cui risonanza si è espansa in modo virale sui social network, sembra opportuno far sentire la voce della Diocesi, che sta seguendo con attenzione lo sviluppo di questi eventi.
Poiché “le divine locuzioni” di cui don Minutella è artefice vengono ampiamente diffuse online, e rappresentano un serio rischio per il profondo turbamento di molte coscienze, si precisa che sono ingannevoli e forvianti le sue “profezie” e che la loro diffusione mette seriamente a rischio la genuina devozione popolare verso la Madonna, gli Angeli e i Santi.
È quanto meno strumentale l’invenzione dell’acqua miracolosa, che avrebbe poteri soprannaturali e terapeutici, perché gioca con la sacra sensibilità dei semplici che vivono seri momenti di prova.
Corre l’obbligo di avvertire tutti i fedeli che tali pratiche oltre ad essere contrarie al volere della Chiesa, sono fortemente sospette di manipolazione delle coscienze.
Per questo, chiunque assiste a tali illecite “funzioni” di don Minutella, al quale era già stato vietato formalmente di celebrare l’Eucaristia o altra azione liturgica presso il cosiddetto centro “Piccola Nazaret” di Carini, corre gravi pericoli per la propria fede.”