Carini, TSO con “tagliatina di faccia”

Ieri, 19 novembre, ennesimo atto della follia umana a Carini. Un uomo, in preda ad una crisi, ha minacciato di uccidere moglie e figlia ed è stato fermato dai Carabinieri di Carini i quali, visto lo stato psicofisico dell’uomo, hanno chiesto la consulenza di uno psicologo e di conseguenza il ricovero in una struttura idonea, ovvero il Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO).

A questo punto entra in gioco la Polizia Municipale, alla quale viene consegnato l’uomo fino ad allora in custodia nella caserma dei Carabinieri di Carini, in attesa della obbligatoria ordinanza sindacale che dispone il TSO presso l’ospedale di Partinico. Nel primo pomeriggio  di ieri il trasferimento al nosocomio partinicense e li l’imprevisto sviluppo: in attesa del personale specializzato a prendere in carico l’uomo, quest’ultimo usciva dalla tasca una lametta e colpiva al volto uno dei Vigili Urbani delegati all’accompagnamento, provocandogli  una profonda ferita alla faccia.

Il Vigile Urbano ne avrà per una quindicina di giorni.