Carini: Terravecchia Festival

COS’È IL TERRAVECCHIA FESTIVAL:

È lo spazio della creatività e della partecipazione. Teatro, musica, poesia, fotografia, pittura, incontri, installazioni, forme espressive diverse dialogano grazie al contributo delle tante realtà associative, e non, che hanno fatto proprio l’invito di Nuova Carini – associazione organizzatrice – a costruire un laboratorio permanente, occasione di incontro per forme aggregative refrattarie alle logiche consumistiche oggi dominanti.

IL TEMA:

Il tema di questa prima edizione è “Vietato l’ingresso agli estranei”, titolo tanto casuale quanto provocatorio.Chi è l’estraneo? Interrogativo senza tempo che indaga la natura umana nella sua sfera individuale e collettiva. Abbiamo scelto i versi di Nicola Grato – insegnante e poeta – per introdurre il tema: Estraneo è chi viene da un altro posto, fuori dal raggio degli sguardi nulla esiste nel mondo. Ricerchiamo confini che sono recinzioni lí ruzziamo sembrando ai nostri sguardi minuti chissà che destrieri…”

QUANDO:

sabato e domenica 12-13 dicembre venerdì-sabato e domenica 18-19-20 dicembre dalle ore 17:00 alle ore 24:00 mostre pittoriche e fotografiche dal 12 al 27 dicembre

DOVE:

Castello di Carini, borgo medievale, Carini (PA)

PERCHÉ IL FESTIVAL:

Terravecchia Festival vuole essere un importante appuntamento annuale di rilievo culturale per la città di Carini, con il principale obiettivo di promuovere l’arte in tutte le sue forme. Si propone di trasformare la zona della Terravecchia, borgo medievale che circonda il castello, in polo culturale, luogo ideale di produzione e fruizione artistica. Terravecchia Festival è organizzato da Nuova Carini, associazione di promozione sociale senza fini di lucro, nata nel luglio del 2015 dalla volontà dei suoi soci e del presidente della stessa, Giuseppe Zito, di ripensare il proprio territorio come finestra sul mondo, luogo dell’agire, terra da coltivare, su cui lasciare un’impronta che è memoria e divenire. È il punto di partenza con il quale si desidera promuovere innovazione, creatività e nuove visioni urbane, favorire il legame tra diverse identità, presupposti ideali per portare alla luce vecchie e nuove tracce di comunità attraverso il confronto, la partecipazione, la condivisione. La manifestazione, che non ha usufruito di contributi economici, sarà completamente autofinanziata. I soci dell’associazione saranno lieti di fornire, a chi lo vorrà, informazioni su Carini e sui luoghi da visitare, testimonianze vive di una città ricca di storia che ha ancora tanto da raccontare.

 

terravecchia festival

TERRAVECCHIA FESTIVAL TEATRO, FOTOGRAFIA, MUSICA, POESIA, PITTURA, INSTALLAZIONI, INCONTRI Castello di Carini, borgo medievale, Carini (PA)

  • SABATO 12 DICEMBRE -17:00 INAUGURAZIONE FESTIVAL E PRESENTAZIONE – Porta della Terravecchia -21:00 CONCERTO DI APERTURA a cura della Banda musicale di Carini “V.zo Bellini” – Castello -23:00 I CUNTI DELLA BUONANOTTE – piazza Terravecchia -23:30 NINNA NANNA fa’ la vò – piazza Terravecchia

 

  • DOMENICA 13 DICEMBRE -18:00 SE MUOIO SOPRAVVIVIMI, incontro in ricordo di Lia Pipitone, vittima di mafia, con Gero e Alessio Cordaro (familiari), Salvo Palazzolo (giornalista di La Repubblica), Dott.ssa Adriana Argento (Associazione MIllecolori onlus – Responsabile Centro Antiviolenza Lia Pipitone) – Castello -21:00 VIAGGIO, spettacolo musicale con Rossella Messina – Castello -22:00 SUOR ALIAS, spettacolo teatrale con Egle Mazzamuto e Anna Leto – Chiesa di San Vincenzo -23:00 I CUNTI DELLA BUONANOTTE – piazza Terravecchia -23:30 NINNA NANNA fa’ la vò – piazza Terravecchia

 

  • VENERDI 18 DICEMBRE -10:30 SALSI COLUI. STORIE SEPOLTE. Spettacolo della compagnia Teatro Proskenion, regia Vincenzo Mercurio, promosso dall’associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato – Castello -18:00 ANIMA MUNDI, incontro con Lavinia Pinello. L’essenza dell’essere umano in relazione a ciò che lo circonda, tra storia e simbologia – Castello -21:00 SALSI COLUI. STORIE SEPOLTE. Spettacolo della compagnia Teatro Proskenion, regia Vincenzo Mercurio, promosso dall’associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato – Castello -23:00 I CUNTI DELLA BUONANOTTE – piazza Terravecchia -23:30 NINNA NANNA fa’ la vò – piazza Terravecchia

 

  • SABATO 19 DICEMBRE -18:00 LA SPARTENZA, STORIA DI UN MIGRANTE SICILIANO, con Nicola Grato e Santo Lombino – Castello -21:00 CALATI JUNCU, spettacolo musicale, con Egle mazzamuto, Peppino Albanese, Antonio Passafiume – Castello -23:00 I CUNTI DELLA BUONANOTTE – piazza Terravecchia -23:30 NINNA NANNA fa’ la vò – piazza Terravecchia

 

  • DOMENICA 20 DICEMBRE -17:00 STORIE E LEGGENDE SICILIANE, Colapesce e la Baronessa di Carini. Spettacolo teatrale di Antonello Irrera, testi di Antonio Cattino – Castello -18:00 UNA STREGA IN CUCINA, magia e sapori, con Rita Ramella Dragon – Castello -23:00 I CUNTI DELLA BUONANOTTE – piazza Terravecchia -23:30 NINNA NANNA fa’ la vò – piazza Terravecchia

 

  • DAL 12 AL 27 DICEMBRE nelle sale del Castello di Carini dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00

 

  • MOSTRA DI FOTOGRAFIA Antonello Alagna, Zri Mario Conti, Blu Salvo Cracchiolo, Daniele D’Antonio, Laura Fogazza, Benedetto Galifi, Eugenio Sinatra, Giuseppe Zito

 

  • MOSTRA DI PITTURA Barbara Caldarone, Daniela Denaro, Ruggero Marsalona, Antonio Fester Nuccio, Uniti (P.Randazzo, S.Giambanco), Veronica Vitale, Giuseppe Zito

 

  • INSTALLAZIONI Barbara Bruca, Davide Torre, Giuseppe Zito – via Terravecchia

 

  • POESIA Nicola Grato

 

  • LABORATORIO PER I BAMBINI 19 e 20 Dicembre dalle 18:00 alle 20:00, con Isabella Leone della Scuola dell’infanzia paritaria Bambi

 

  • ESPOSIZIONE ARTIGIANALE in via Castello, con associazione ALAB e hobbisti

 

  • TEMA “VIETATO L’INGRESSO AGLI ESTRANEI” Tema di questa prima edizione, riflessione sul concetto di estraneità nella realtà di oggi. “Estraneo è chi viene da un altro posto, fuori dal raggio degli sguardi nulla esiste nel mondo. Ricerchiamo confini che sono recinzioni lí ruzziamo sembrando ai nostri sguardi minuti chissà che destrieri…” (Nicola Grato)

 

  • Attori, musicisti, narratori, fotografi, pittori, artisti, scrittori danno la loro interpretazione del tema in una cornice suggestiva dalla storia millenaria, il borgo medievale di Carini, nel centro storico della città.