Sversamenti sul Nocella, sequestrato oleificio a Partinico

Odore fortissimo di scarti di sansa d’oliva, a volte odore e colore di vinacce, mesi e mesi di segnalazioni ed esposti dei cittadini di Terrasini, Partinico e Trappeto. Sembrava un grido di dolore destinato a rimanere inascoltato, e invece, gli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terrasini hanno esplorato il corso del Nocella,  accertando in un’area di Partinico, uno sversamento di rifiuti derivanti dalla lavorazione delle olive. I militari, guidati dal Tenente di Vascello Stefano Lamanna, percorrendo a ritroso il corso del fiume, hanno scoperto una tubazione che occultata, serviva per sversare direttamente i liquami sul corso del fiume. Sequestrato un oleificio vicino al punto di immissione e l’intera area interessata. Grazie per questo primo risultato storico agli uomini della Guardia

Costiera di Terrasini, da sempre impegnati nella difesa del nostro mare. Nei mesi scorsi un’intensa attività di controllo, denuncia e divulgazione a mezzo stampa è stata intrapresa da cittadini non più disposti a subire la fine di un ecosistema di grande pregio. Ma, questo non è che il primo risultato, il comandante Lamanna ha disposto ulteriori controlli “Atteso che vi sono ancora dubbi sul tipo di inquinamento che sta interessando il Nocella e di conseguenza il tratto di mare prospiciente il torrente, verranno approfondite le indagini, anche con l’ausilio di reparti specializzati delle Capitanerie di Porto, per scoprire ulteriori fonti inquinanti sistematiche o accidentali”.

Antonio Catalfio