Elezioni a Terrasini: il Pd per le primarie il 6 marzo

Salvo Brunetti, Davide Faraone, Carmelo Miceli e Clemente Maniaci
Salvo Brunetti, Davide Faraone, Carmelo Miceli e Clemente Maniaci

Inizia a delinearsi il percorso politico dei vari raggruppamenti che a maggio si confronteranno per eleggere il nuovo sindaco e il consiglio comunale di Terrasini. Il locale circolo del Partito Democratico, in un documento a firma del segretario cittadino Clemente Maniaci e del segretario provinciale Carmelo Miceli, detta la linea da seguire per costruire una coalizione credibile. La scelta è quella delle primarie: “A seguito dei vari incontri e dibattiti in merito alle prossime elezioni amministrative 2016 – si legge nel documento – si ritiene opportuno comunicare che anche a Terrasini il PD ha deciso che per scegliere il candidato Sindaco che rappresenti al meglio la città di Terrasini sono necessarie le primarie e che le stesse sono fissate (come da direttive nazionali) in data 6 marzo 2016. Il PD ritiene di essere – continuano Maniaci e Miceli nella nota – forza politica centrale per la costruzione di una coalizione che nella prossima legislatura, sia in grado di dare a questo paese un risveglio economico, sociale e culturale che merita”. Quindi il locale circolo detta l’agenda politica che possa arginare personalismi e bloccare avventurieri che stanno mischiando le carte, creando confusione, cambi di coalizione e perfino appoggi occulti e dichiarati all’amministrazione uscente. “Siamo contrari a personalismi e ad autocandidature – conclude la nota – per questo motivo riteniamo che sia utile continuare a confrontarsi con movimenti, associazioni, cittadini e gruppi politici che vogliono affrontare, condividere e costruire un programma che abbia degli obiettivi raggiungibili e credibili ed allargare di conseguenza le primarie a quanti come noi credono che questo sia l’unico strumento democratico per poter individuare la figura del candidato Sindaco”. Resta un mistero sui soggetti che dovrebbero concorrere alle primarie. Manca infatti ancora un candidato ufficiale del Partito Democratico. Molti nomi di area si sono affacciati nelle discussioni politiche di questi ultimi giorni: Manlio Mele, renziano, ex sindaco di Terrasini, Angelo Cinà, che ha costituito un gruppo a parte “Terrasiniamo”. Mentre i possibili nomi di Giosuè Maniaci, Gianfranco Puccio ed anche Antonio Giannettino si sono dichiarati disponibili alle primarie. Ma non è detto che questo strumento possa accorpare esponenti della maggioranza uscente ed opposizioni. Intanto il Sindaco uscente Cucinella è sempre intenzionato a riproporsi,  è stato vicino al megafono di Crocetta e al deputato Giuseppe Lumia, ha anche lui contatti col mondo variegato del Pd regionale. Un rebus di difficile soluzione e certamente non foriero di chiarezza degli schieramenti.

Antonio Catalfio