Fiume Nocella: non si fermano

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Foce del Nocella, Comuni di Terrasini e Trappeto, 1 febbraio 2016

Appena sei giorni fa, gli uomini della Guardia Costiera di Terrasini avevano posto sotto sequestro un oleificio di Partinico per sversamenti di prodotti di scarto oleario nel fiume Nocella, ma l’intervento delle forze dell’ordine non ha scoraggiato chi quotidianamente attenta alla salute dei cittadini e del nostro ecosistema marino e fluviale. Alle 9:30 il cittadino Francesco Nocella3Loria ha prelevato un campione delle acque del Nocella: “Oggi primo febbraio 2016, consistente sversamento di scarti industriali nel fiume Nocella. L’ odore di vinacce è estremamente forte, le acque sono nere”. Subito dopo sono stati allertate le Forze dell’Ordine, intervenuta la Guardia Costiera di Terrasini e la Polizia Municipale di Trappeto. Molti cittadini hanno chiesto l’intervento, presenti  molti esponenti del metuup M5S di Terrasini: “Uno sguardo sul paradiso attraversando però l’inferno! – commenta Eva Deak – Questa mattina un nuovo sversamento sul Nocella. In seguito alle nostre chiamate sono intervenuti il comandante della Guardia Costiera, i vigili urbani del Comune di Trappeto e Telejato che ha realizzato un servizio. Questo è l’emblema della malapolitica, della noncuranza e della negligenza Nocella4nei confronti del nostro bene primario: il mare. Stanno giocando con la nostra salute, con il lavoro dei nostri pescatori. Tutto questo deve finire! Sono dei criminali e vanno combattuti e denunciati, senza paura e senza tentennamenti”. Le immagini sono eloquenti e terribili, l’ansa del fiume color vinaccia e il mare che in poche ore diventa cupo come se volesse rigurgitare le sostanze estranee riversate. L’attenzione è ormai alta e i cittadini sorvegliano, costituendo delle vere e proprie sentinelle del territorio.

Antonio Catalfio