Carini cede l’acqua ad AMAP per 30 anni

Votata a maggioranza la cessione delle reti idriche e fognarie di Carini all’AMAP per i prossimi 30 anni.

Serata convulsa in Consiglio Comunale, convocato per l’occasione in seduta urgente e straordinaria. Unico punto all’ordine del giorno la cessione ad AMAP delle reti, così come proposto dalla maggioranza guidata dal Sindaco Monteleone, contraddicendo quanto scritto nel suo programma elettorale e detto in campagna elettorale. La proposta passa con 13 voti a favore, 8 astenuti e 3 contrari. Già nella seduta di Consiglio dello scorso 10 febbraio, convocata con lo stesso punto all’ordine del giorno poi rinviato, c’erano stati distinguo anche nella maggioranza, che questa sera si sono evidenziati fin dall’appello; assenti 4 consiglieri della maggioranza: Gambino, Bortiglio, Palazzolo e Manicioto, curiosamente i più critici contro la scelta di cedere le reti per 30 anni.

La seduta del Consiglio
La seduta del Consiglio

Dopo le prime dichiarazioni, vista la non autosufficienza della maggioranza con i suoi 14 presenti (evento che si ripete ormai da novembre…) le opposizioni, ad eccezione del consigliere Giambanco, abbandonano l’aula facendo cadere il numero legale. Seduta rinviata di 1 ora. Alla ripresa, garantito il numero legale di 16 consiglieri dal rientro del consigliere Taormina, rientrano tutti i consiglieri di opposizione presenti prima dell’abbandono e si prosegue con il dibattito e le dichiarazioni di voto.

Molto critica la posizione del MoVimento 5 Stelle, unici a votare contro la proposta i suoi 3 consiglieri comunali, mentre il resto dell’opposizione ha preferito l’astensione ad eccezione del consigliere Giambanco che ha votato a favore. Astenuti pure, tra le fila della maggioranza, il Presidente del Consiglio Comunale Pietro Mannino ed il consigliere Dario Armetta, che in occasione della propria dichiarazione di voto ha smentito palesemente la precedente dichiarazione del proprio capogruppo del PD.

I consiglieri del MoVimento 5 Stelle hanno provato più volte a chiedere all’amministrazione i numeri che giustificano la cessione delle reti ad AMAP o di contro la possibilità di una gestione diretta, ma nonostante i continui e ripetuti solleciti nessuna risposta è arrivata dall’amministrazione comunale, sempre evasiva e con numerose contraddizioni tra sindaco, assessori e consiglieri.

Pronti a chiedere il Referendum Comunale per annullare la delibera, come prevede lo Statuto Comunale“, queste le dichiarazioni a caldo dei 3 consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle, “chiederemo ai cittadini se vogliono che a gestire l’acqua e gli scarichi fognari per i prossimi 30 anni sia una società del Comune di Palermo oppure direttamente il Comune di Carini“.

Domani mattina online il video integrale della seduta.