Nella notte crollano i Faraglioni di Terrasini

Crolla definitivamente nella notte, durante l’ennesima mareggiata uno dei faraglioni di Terrasini, monumenti naturali simbolo della cittadina marinara. Tredici mesi fa un importante cedimento aveva interessato i faraglioni della Praiola, prospicienti alla zona portuale. Si erano moltiplicati gli appelli per salvarli ma l’amministrazione preferì asserire che è l’ordine naturale delle cose e che quindi la fine era inevitabile. Negli scorsi giorni già si intravedeva un

Faraglioni dopo il crollo. Foto Pietro Mistretta
Faraglioni dopo il crollo. Foto Pietro Mistretta

ulteriore assottigliamento, stanotte il mare si è ripreso il teatro di migliaia di fotografie, simbolo di liste elettorali civiche, sfondo dell’antenna a mare, la tradizionale gara in cui giovani ardimentosi dovevano prendere la banderuola posta alla fine di un palo sospeso nel mare. Il crollo di questa notte è metafora del degrado della costa di Terrasini, splendida falesia multicolore che necessita di urgenti interventi di messa in sicurezza. Ricca di accessi a mare, calette, insenature, grotte, non accessibili al pubblico. E così mentre Terrasini si prepara alla tradizionale festa degli schetti, gli scapoli del paese che alzano l’arancio amaro, il sacrificio inascoltato dei faraglioni sia spunto di riflessione per le elezioni amministrative di giugno. Il dibattito e le idee devono partire dal fronte mare, dalla fruibilità della costa al piano di utilizzo del demanio marittimo e il depuratore. Il video e la foto in evidenza sono di Antonio Mattina.

Antonio Catalfio

http://https://www.youtube.com/watch?v=IATvR6gpI8w