Ricette e prescrizioni del Cup in Biblioteca a Terrasini, no di “Terrasini sarà bellissima”

Code di persone che chiedono di prenotare esami medici, ricette, discussioni sul sistema sanitario, folla, confusione: tutto questo nel tempio della cultura a Terrasini: la Biblioteca Comunale “Claudio Catalfio”. Sembra che il comune abbia deciso di perpetrare l’ennesimo atto, quello finale per distruggere la cultura a Terrasini: mettere il Cup, allocato da pochi mesi in Piazza Duomo, nel locali della biblioteca, dove i ragazzi studiano, dove il silenzio e la tranquillità dovrebbe essere d’obbligo. Già mesi orsono, l’emeroteca era stata spostata nelle umide stanze di Torre Alba, minando la continuità delle collezioni per la prima volta in  45 anni di attività, per fare posto agli uffici del Gal. La sezione ragazzi venne spostata al primo piano. Adesso l’ennesimo colpo mortale, sembra negli spazi dove doveva sorgere la Segreteria decentrata dell’Università, accanto all’archivio storico. La denuncia parte dal consigliere Fabio Viviano: “Non ci fanno lavorare né studiare perché un popolo ignorante è più facile da governare, il Gruppo consiliare Terrasini Sarà Bellissima informato da diversi cittadini fruitori della Biblioteca Comunale delle intenzioni dell’Amministrazione Comunale di destinare parte dei locali della Biblioteca a Centro Unico di Prenotazione per la richiesta di prestazioni sanitarie (CUP), esprime la sua preoccupazione rispetto alla compatibilità tra l’esercizio del CUP e la funzione precipua della Biblioteca.

Il Cup di Terrasini
Il Cup di Terrasini

Le Biblioteche di oggi dovrebbero sapersi rivolgere a pubblici differenziati (per età, cultura, ora anche nazionalità), dovrebbero proporsi di dare risposte ad esigenze informative e conoscitive diverse (dall’informazione di comunità, all’assistenza alle ricerche scolastiche, ai consigli di lettura), dovrebbero garantire diverse modalità di fruizione (studio individuale e collettivo, lettura in relax, orientamento informativo e bibliografico assistito, prestito di documenti a domicilio), di conseguenza dovrebbero dotarsi e mettere a disposizione documenti eterogenei (nel supporto come nel contenuto o nel suo livello di approfondimento), dovrebbero offrire servizi di vario tipo, che non sono più solo quelli tradizionali, ma utilizzano altresì le nuove tecnologie: postazioni internet, scrivanie elettroniche, sezioni o quantomeno scaffali multiculturali, nuovi documenti, strumenti e servizi non aggiuntivi, ma costitutivi della biblioteca, che richiedono un’attenzione non inferiore a quelli tradizionali.

L’amministrazione Comunale di Terrasini guidata dal Sindaco Cucinella invece continua a mortificare il ruolo fondamentale di questa istituzione culturale e sociale. Ha iniziato istituendo un Ufficio del Gal con annessa esposizione di prodotti enogastronomici ed ora addirittura ritiene di ridurre ulteriormente gli spazi destinati allo studio con un ufficio aperto al pubblico che non si concilia di certo con le attività di studio e ricerca proprie di una biblioteca.

Invitiamo l’amministrazione Cucinella che sulla spinta del nostro gruppo consiliare ha richiesto ed ottenuto un contributo di 350.000,00 euro per la creazione di una biblioteca multimediale ad attivarsi in tal senso, ovvero nella crescita degli strumenti e dei servizi aggiuntivi ed eterogenei costitutivi di una biblioteca moderna.

Nel nostro programma, Il CUP deve essere il terminale di una cittadella della salute che accolga al proprio interno la medicina generale, la medicina pediatrica, la medicina specialistica e la guardia medica.

Per questi motivi riteniamo che il Cup debba e possa essere allocato all’interno dei locali della Guardia Medica e che non possa assolutamente per evidenti ragioni di incompatibilità trovare allocazione negli spazi destinati alla crescita culturale e sociale della nostra collettività.

Diversamente ci verrebbe da pensare al vecchio adagio: Non ci fanno lavorare né studiare perché un popolo ignorante è più facile da governare!!!
Il gruppo Terrasini Sarà Bellissima rifugge da tali condotte, che purtroppo, se pensiamo anche alla mancata attivazione dei cantieri di servizio per i disoccupati sembrano essere il filo conduttore della fallimentare esperienza amministrativa del Sindaco Cucinella.
Il nostro gruppo di opposizione da sempre vicino ai cittadini, si schiera al fianco di coloro che ritengono che la Biblioteca Comunale di Terrasini sia un bene che vada salvaguardato nella logica della crescita economica, sociale e politica della nostra città”. Se la notizia fosse confermata la Soprintendenza ai Beni Librari dovrebbe finalmente alzare la voce per estrema incompatibilità con la finalità del Bene culturale e il Direttore dell’Asp, Antonio Candela, rifiutare la destinazione.

Antonio Catalfio