Carini: tornano al lavoro i 105 precari

Con Delibera di Giunta n° 89 del 01/06/2016 è stato prorogato il contratto ai 105 lavoratori precari del Comune di Carini.

Si tratta di una proroga di 1 mese e 6 giorni, dovuta al passaggio delle competenze economiche dei costi dei lavoratori dal Comune di Carini alla Regione Siciliana, come previsto per i comuni “dissestati”. Dal giorno successivo alla dichiarazione di dissesto i 105 lavoratori precari non sono più a carico del Comune, che riceveva per il loro sostentamento economico quota parte del costo, circa 600.000 euro l’anno a fronte di oltre 1,5 milioni di euro di costo, che ora passa a totale carico della Regione. Il problema è che la Regione, dal punto di vista del bilancio, non è messa meglio dei molti comuni siciliani ormai “dissestati”; infatti nella finanziaria regionale, approvata lo scorso febbraio e pubblicata sulla G.U.R.S. del 18 marzo, i soldi per i lavoratori precari ed in particolare per quelli in servizio nei comuni dissestati bastano appena fino al 30 giugno e con una notevole riduzione di orario lavorativo. Nel caso specifico di Carini, essendo intervenuta una sospensione delle attività a seguito della dichiarazione di dissesto, i lavoratori riprenderanno la loro attività il prossimo lunedì 6 giugno e proseguiranno fino al 12 luglio, visto che il decreto regionale di finanziamento delle attività a fronte dei circa 320.000 euro necessari è limitato a poco meno di 160.000 euro, quindi bastevole per poco più di un mese.

Per il prosieguo dell’attività lavorativa fino al 31 dicembre 2016 si attende il rimpinguamento del capitolo del bilancio regionale, che avverrà con la prossima correzione della finanziaria regionale in programma in questo mese di giugno, quando arriveranno i 500.000.000 di euro promessi dal governo nazionale per garantire gli impegni presi dal governo Crocetta in sede di predisposizione del bilancio 2016.