Terrasini: scoperto tratto fognario che scarica sul torrente che sfocia in mare

Il sindaco Maniaci (a destra) durante l'ispezione
Il sindaco Maniaci (a destra) durante l’ispezione

Blitz del Sindaco di Terrasini, Giosuè Maniaci, in via Palermo per scoprire eventuali scarichi a mare sul torrente sotterraneo che sfocia nei pressi della diga foranea del porto di Terrasini, a due passi dalla Praiola.  Da anni, associazioni, movimenti politici, singoli cittadini denunciano in quel punto un gorgoglìo di materiale fecale che non dovrebbe proprio esserci. E in quel punto Goletta Verde ha negli anni evidenziato forte inquinamento. Che non interessa la Praiola dove successive analisi dell’Asp hanno attestato la balneabilità della baia dei faraglioni. Denunce che mai hanno sortito effetto ma il nuovo sindaco della cittadina marinara ha voluto vederci chiaro. Dopo il sopralluogu lungo l’alveo del torrente

Il punto incriminato dello scarico fognario
Il punto incriminato dello scarico fognario

Furi, stamattina alle 7 del mattino, sindaco, protezione civile, tecnici e operai del servizio idrico, polizia municipale, hanno scoperchiato i tombini della via Palermo, l’arteria che passa sotto il torrente, scoprendo una grave anomalia incredibilmente mai rivelata: sembrerebbe che un tratto del condotto fognario scarichi direttamente nel percorso sotterraneo del fiume, quindi finendo direttamente a mare e non nell’impianto di pretrattamento.  Un colorante rosso è stato diluito nel punto incriminato e il liquidi 20160729_113815sentinella ha rivelato il percorso proibito. Riserbo nelle parole del sindaco Giosuè Maniaci: “Abbiamo scoperto un’anomalia che se confermata ha dell’incredibile. Una grossa porzione di abitanti a monte della via Palermo, scaricherebbe a sua insaputa direttamente a mare, confermando la presenza di scarichi anomali nel tratto della diga foranea che, dopo l’ispezione alle pompe di sollevamento del bacino portuale, non dovrebbero esserci. L’attenzione sulla qualità IMG-20160729-WA0003del nostro mare è altissima e stiamo attuando un’azione immediata per difendere la bellezza della costa di Terrasini”. Il Comune dovrebbe intervenire sostituendo un ampio tratto del condotto fognario per evitare, dopo l’incanalamento, che la pressione delle acque bianche e nere faccia scoppiare tombini e condotta.

Antonio Catalfio