Terrasini: dal Poseidon alla fontana della Cultura Dispensatrice

In principio fu Poseidon, il Nettuno Romano che ben simboleggiava la cultura del mare di Terrasini, poi una anonima statua da giardino di una donna con cesti, sostituì all’improvviso il Dio greco perduto, oggi quella copia di statua in cemento e polvere di marmo in vendita a circa 55 euro, viene reinventata con esiti felici.

La Cultura Dispensatrice di Piazza Viviani a Terrasini
La Cultura Dispensatrice di Piazza Viviani a Terrasini

“A Terrasini rinasce anche la fontana di Piazzetta Viviano, – dichiara il sindaco Giosuè Maniaci – il nuovo allestimento ricco di importanti significati rende questo angolo di Terrasini sicuramente più bello e attraente. Un percorso collettivo che abbiamo iniziato con piccole grandi cose che stanno riportando Terrasini paese guida del Turismo e della Cultura. Un doveroso ringraziamento a tutte le persone che hanno contribuito a questa nuova opera. Un grazie alle idee di Vincenzo Cusumano, all’arte di Luna Cianfoni,che ha realizzato gli innaffiatoi,  alla pittura di Filippo Scandaliato, alle maestranze della ditte Balsamo, Trionfo, Trentacoste, Maniaci detto Florio, ad Alessandro Catalfio e alla tipografia Abbate, ai dipendenti comunali del Verde Pubblico e del Servizio Idrico: insieme si puó Fare…e bene”!

Fontana della Cultura Dispensatrice. Particolare innaffiatoi di Luna Cianfoni
Fontana della Cultura Dispensatrice. Particolare innaffiatoi di Luna Cianfoni

Il sentore del mare  è sempre presente, un blu oltremare veste i drappi della donna e da un cesto sgorga l’acqua che si immette in una serie di innaffiatoi decorati a decoupage, che posti a scalare ricevono e a sua volta riversano il prezioso liquido nel contenitore successivo. E’ il concetto della Cultura dei siciliani, del dare e avere, della cultura come condivisione e prestito infinito. “I siciliani danno per avere – dice Vincenzo Cusumano – gli innaffiatoi decupati con immagini che simboleggiano la Sicilia e i Siciliani non sono altro che un simbolo di come noi riusciamo a riempirci di tutto ciò che è tramandato e nello stesso tempo a tramandarlo.. quindi ti riempi e riempi. Il colore è unico, di presenza è brillante, riesci a cogliere le forme e le movenze e il concetto che ricevi tanto quanto dai è positivo e utile in questa realtà di prime donne, protagonisti ed egocentrici”. Una nuova realizzazione temporanea nel centro storico che ha traformato un luogo di degrado in una attrazione.

Antonio Catalfio