Terrasini, novità sui rifiuti: il Sindaco differenziata al 51%

Nuova Ordinanza Sindacale sui rifiuti a Terrasini: lo annuncia il Sindaco, Giosuè Maniaci in conferenza stampa insieme al Vicesindaco con delega all’Ambiente, Angelo Cinà, al Capo Area Fabio Tuttolomondo e ai dipendenti Ato Francesco Serina e Alfonso D’Anna. Sono diverse le importanti novità, che interessano le utenze commerciali, gli orari di conferimento al Centro Comunale di Raccolta e l’estensione delle aree del servizio porta a porta. Giosuè Maniaci esordisce con schiettezza: “Terrasini ad oggi è un paese quasi pulito, noi vogliamo arrivare ad essere un paese d’eccellenza sul ciclo dei rifiuti e per far questo bisogna coinvolgere sempre di più i cittadini sulla differenziata. Sono stati bravi, siamo al 51 per cento ma vogliamo di più. Per questo ci impegniamo

Il Sindaco Giosué Maniaci e l'Assessore all'Ambiente Angelo Cinà durante la conferenza stampa
Il Sindaco Giosué Maniaci e l’Assessore all’Ambiente Angelo Cinà durante la conferenza stampa

quotidianamente anche ad informare capillarmente la cittadinanza sullle modalità e sulle ordinanze che regolano la raccolta”. Sono stati mesi difficili, con continue ordinanze della Regione Siciliana che hnno costretto Terrasini a cambiare più volte il sito dove scaricare i rifiuti. Ma l’amministrazione non ha lesinato impegno ed energie, cercando di coinvolgere i dipendenti dell’Ato, i cittadini e sanzionando comportamenti non consoni. Non abbiamo le cifre sulle sanzioni erogate in questi mesi dalla Polizia Municipale per conferimento illegale dei rifiuti, ma ci sono state. Un impegno enorme e una battaglia vinta è stata quella della emga discarica che si formava in contrada Paterna. Battaglia vinta con telecamere, Forze dell’Ordine, vigilantes e guardie ambientali.  Ma andiamo al testo dell’ordinanza 109 del 4 ottobre: “Le utenze commerciali –

Rifiuti utenze commerciali in Via F.P.Perez (Foto Silvia Bentivegna)
Rifiuti utenze commerciali in Via F.P.Perez (Foto Silvia Bentivegna)

recita – dovranno procedere alla organizzazione del servizio di raccolta differenziata autonomamente con soggetti autorizzati e il relativo costo è detratto dalla parte variabile della TARI.Orario di conferimento per le utenze domestiche e commerciali: dal Lunedì al Sabato dalle ore 06.00 alle ore 8.00. La domenica non è previsto il servizio di raccolta porta a porta. È vietato esporre i rifiuti dalle ore 8.00 del sabato alle ore 06.00 del lunedì.  E’ vietato alle utenze domestiche e commerciali, l’abbandono indiscriminato sul suolo pubblico di rifiuti differenziati e non differenziati, ed il conferimento degli stessi con modalità e orari difformi a quelli previsti”. Si ordina quindi l’assoluto divieto di gettare sul suolo pubblico e comunque in ogni luogo o contenitore ove non sia espressamente consentito, carte, stracci, mozziconi di sigarette e qualsiasi rifiuto; I rifiuti solidi urbani debbono essere conferiti per la successiva raccolta in modo differenziato, secondo queste tipologie e secondo il calendario appresso indicati:

 

  1. ORGANICO: avanzi di cibo, gusci d’uova e gusci di molluschi, pane raffermo, bucce e scarti di frutta, scarti di verdure, piccole ossa, bustine di the o fondi di caffè, fiori e piante recisi di piccole dimensioni, tovaglioli e fazzoletti di carta intrisi di alimenti, cenere del camino spenta, fibre naturali come cotone o canapa o lana.

Non sono da gettare nell’organico: alimenti liquidi, ossi di grandi dimensioni, lettiere di animali, grassi e olii, alimenti confezionati, pannolini e assorbenti, mozziconi di sigaretta e qualsiasi rifiuto non organico

  1. CARTA E CARTONE: giornali, riviste, libri, fumetti, quaderni, buste, fotocopie, fogli di carta, volanti ed opuscoli, contenitori di Tetrapak per bevande ed alimenti (succhi, latte, vino etc.), confezione e fascette di cartoncino, cartone, scatole di cartone ed imballaggi per alimenti, scatole e foglietti informativi di medicinali (non i farmaci), confezioni di cartone per uova, cartoni della pizza puliti.

Non sono da gettare nella carta e cartone: bicchieri e piatti di carta/plastica, carta unta o sporca di colla o altre sostanze, carta oleata, carta chimica per fax o autocopiante, carta da parati, carta da forno, carta carbone, copertine plastificate.

  1. PLASTICA: Tutti gli imballaggi con le sigle PE, PP, PVC, PET, PS, quali bottiglie, flaconi, dispenser e tubetti di plastica vuoti per detergenti come saponi, creme, shampoo, bagnoschiuma e dentifricio, confezioni, vaschette, buste e sacchetti per alimenti privi di residui di prodotto, piatti e bicchieri di plastica usa e getta puliti dai residui di cibo, cellophane, film alimentari trasparente, contenitori di plastica o polistirolo per imballaggi, sacchetti, buste, shopper e retini di plastica, cassette di ortofrutta leggere.

Non sono da gettare nella Plastica: tutto ciò che non è imballaggio di plastica per esempio i giocattoli, il tetrapak, CD/DVD e le custodie, materiali in plastica rigida, contenitori di vernici o di solventi o di carburanti, borse, zainetti, valigie.

  1. VETRO: Tutti gli imballaggi in vetro quali: bottiglie di vetro, barattoli di vetro, vasetti, flaconi, bicchieri.

NON sono da gettare nel Vetro: tutto che non è imballaggio in vetro; ad esempio specchi e cristalli, occhiali, pirofile, ceramiche, porcellana, lampade a neon.

  1. ALLUMINIO e ACCIAIO: tutti gli imballaggi di alluminio e di acciaio come ad esempio le lattine per bevande e alimenti (bibite, olio, etc.) o contenitori di cibi in scatola (scatole di pelati, piselli, tonno, etc), le bombolette esaurite per alimenti e prodotti per l’igiene personale che riportino la sigla FE40 o ALU41 (deodoranti, lacche e panna) nonché la carta stagnola e le vaschette di alluminio.

NON sono da gettare nell’Alluminio e Acciaio: tutto che non è imballaggio in alluminio o acciaio; ad esempio: barattoli o lattine che abbiano contenuto prodotti chimici pericolosi (vernici, solventi oli motore, benzina etc.).

  1. NON DIFFERENZIATO: tutti i materiali che non possono essere destinati alla raccolta differenziata dei rifiuti. Ad esempio: gomma, gommapiuma, ossi di grandi dimensioni, cocci di ceramica, mozziconi di sigaretta, lettiere per animali, stracci, appendiabiti, legno trattato o verniciato, pannolini, assorbenti, garze, cerotti, piatti, bicchieri e posate di carta/plastica, carta chimica o oleata o sporca, giocattoli, filtri e sacchi per aspirapolvere, CD/DVD/musicassette/VHS e custodie, etc.

NON sono da gettare nell’Indifferenziato: tutti i rifiuti che possono essere differenziati, rifiuti ingombranti, sostanze liquide, rifiuti derivanti da demolizione o da costruzione (inerti e calcinacci)

  1. INGOMBANTI – MATERIALE FERROSO – LEGNO – RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche tipo frigoriferi… elettrodomestici in genere, radio, dvd, ecc) possono essere conferiti direttamente presso l’area provvisoria per lo stoccaggio giornaliero dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata sita al parcheggio della SS113 km 296.

E’ una novità imporantissima: le utenze commerciali dovranno fare da sé, evitando l’indecoroso spettacolo dei rifiuti ammassati nel retro di bar e ristoranti, ma questo sforzo verrà premiato con la proporzionale riduzione della quota variabile della Tari. Altra importante novità è l’estensione del servizio porta a porta in un’area ad alta densità abitativa e a vocazione turistica: Contrada Agliandroni sarà servita dal porta a porta, anche la Contrada Bagliuso beneficerà dell’estensione del servizio che già era stata adottata nella zona di Contrada Serra – Ruffino. Ma le novità non si fermano qui, il cittadino e le utenze commerciali, potranno

Fabio Tuttolomondo, responsabile settore Ambiente
Fabio Tuttolomondo, responsabile settore Ambiente

conferire l’organico giornalmente di mattina al CCR, anche la domenica. Tante novità quindi ma si attende la vera rivoluzione sulla differenziata: si sta organizzando – dichiara l’Ingegnere Fabio Tuttolomondo – la differenziata al CCR con la pesatura del rifiuto differenziato; il cittadino avrà una card personale, che registrerà la sua quota di rifiuti differenziati,: più differenzi più risparmi, infatti la civiltà del differenziare sarà premiata con una riduzione della quota variabile della Tari.

Antonio Catalfio