Terrasini, rifiuti: quella multa non s’ha da fare

Avviene a Terrasini, centro marinaro del Golfo di Castellammare, che l’Amministrazione Comunale, con il vicesindaco e assessore all’Ambiente, Angelo Cinà, e i consiglieri comunali Filippo Tocco  e Arianna Fiorenza, accompagnino la Polizia Municipale e gli operatori Ato, per controlli sui rifiuti lasciati in maniera indiscriminata nel suolo pubblico. Per i cittadini virtuosi e rispettosi della legge, c’è un triste controcanto di persone incivili che non differenziano, che lasciano il rifiuto fuori orario, che creano continuamente mini discariche, che abbandonano il rifiuto nella casa del vicino. Un monitoraggio è stato fatto fin dall’inizio, iniziano ad elevarsi sacrosante sanzioni e un cambiamento culturale sembra essere irriversibile. Alcuni amministratori non hanno paura di camminare a fianco con le Forze dell’Ordine, di esporsi, di essere dalla parte della legalità. Questa sovraesposizione non è andata giù ad alcuni consiglieri di Terrasini. In primo luogo al consigliere Gianfranco Puccio di Sicilia Futura e più volte ex assessore all’Ambiente, rappresentante per il Comune nel Consiglio di Amministrazione dell’Ato, nonché vicepresidente della Terrasini Servizi, società partecipata rifiutiterrasiniche si occupava della raccolta rifiuti e di tanto altro, prima del triste avvento degli Ambiti Territoriali Ottimali. Il Consigliere Puccio lamenta questa esposizione mediatica degli amministratori, addossando la colpa dell’abbandono del rifiuto al fatto che la raccolta non venga spesso effettuata con la necessaria puntualità. Il Consigliere d’opposizione Gianfranco Puccio avrà certamente le sue ragioni e diritto sacrosanto di critica sull’operato dell’Amministrazione ma una considerazione vogliamo farla: criticare un operazione di Polizia senza prima avere le informazioni dagli stessi organi accertatori è un atto sempre rischioso e controproducente. Un elogio va invece al Vicesindaco Angelo Cinà, ai consiglieri Comunali, Filippo Tocco  e Arianna Fiorenza che si espongono allontanando per sempre vecchie correnti di pensiero per cui la politica si fa nelle stanze del palazzo e che i trasgressori delle leggi e dei regolamenti vengono puniti dalle Forze dell’Ordine. Era stata citata anche il consigliere Eva Deak che non ha preso parte ai sopralluoghi. Vedere Amministratori e Consiglieri camminare fianco a fianco con le forze di Polizia Locale è invece una bellissima immagine che ci fa sperare nel futuro. La colpa non è sempre delle varie amministrazioni, ma una comunità che vuole cambiare verso il futuro riconosce meriti e colpe ad amministratori e amministrati, nella speranza di costruire in maniera solidale un futuro di legalità e sviluppo. Per questo critichiamo la sortita in buona fede dell’ex assessore Puccio, che denomina il vicesindaco “sceriffo”, ribadendo che il sovraesporsi durante un’operazione delle Forze dell’Ordine è sempre motivo di merito e non di critica.

Antonio Catalfio