Ri.MED pubblicato il bando di gara

Ri.MED - gli spazi comuni del CBRB
Ri.MED – gli spazi comuni del CBRB

Finalmente il sogno comincia a prendere corpo.

Dopo oltre 11 anni dalle prime notizie frammentarie di stampa, è stato pubblicato oggi il Bando di Gara con la procedura ristretta della “Gara Aperta“, per la realizzazione del CBRB (Centro per le Biologie e la Ricerca Biomedica) della Fondazione Ri.MED a Carini.

Nel gennaio del 2006 (scarica in formato pdf) fummo i primi a svelare cosa sarebbe stato realizzato a Carini da lì a qualche anno, con un’intervista all’allora Ministro Gianfranco Miccichè, e da allora tante battaglie sono state condotte in questi anni per evitare che il progetto rimanesse soltanto un sogno, prima fra tutte il tentativo di cancellazione del progetto ad opera del Governo Prodi nel dicembre 2006 (vedi iniziativa “Salviamo RiMED” a pagina 2). Oggi, ad 11 esatti da quella intervista, il Bando.

E’ prevista una gara a “procedura ristretta” (scarica il bando), come da D.Lgs. 50/2016, per un importo totale di quasi 114 milioni di euro oltre IVA.

Ri.MED - il CBRB completo
Ri.MED – il CBRB completo

Alla procedura di gara possono partecipare soltanto aziende che negli ultimi 5 anni hanno avuto un volume di affari non inferiore a 285 milioni di euro e devono essere certificate UNI EN ISO 9000. Dal momento del verbale di consegna dei lavori, la ditta avrà 1132 giorni (qualche giorno in più di 3 anni) per consegnare chiavi in mano il CBRB, come da cronoprogramma previsto nel bando.

Entro il 31 marzo 2017 sarà possibile presentare le domande di partecipazione, le cui buste saranno aperte il 5 aprile, per arrivare intorno al 23 giugno 2017 alla spedizione degli inviti a presentare le offerte ad un numero compreso tra 5 e 10 operatori qualificati.

Il CBRB sorgerà su un’area di 164.632 mq in Contrada Ponticelli, alle spalle dell’attuale Poliambulatorio “Ina Badalamenti“.

Ri.MED - collage del Campus
Ri.MED – collage del Campus

Dal Progetto Esecutivo, pubblicato nel bando, è possibile avere tutte le informazioni sull’opera. Nell’occasione, tra le tante utilità e vantaggi che la realizzazione del Centro porterà a Carini, ci sono pure alcuni servizi primari per i cittadini che finalmente vedranno la luce: verrà realizzata la condotta fognaria tra l’area e Villagrazia di Carini attraverso la via Ponticelli fino a via Mattarella; verrà estesa la linea del metano dalla Stazione Ferroviaria (oggi limite nord della rete metanifera a Carini) fino al CBRB; sarà potenziata e migliorata la viabilità.

Se non ci saranno intoppi, entro la fine del 2017 il cantiere potrebbe essere operativo. Da quel momento scatteranno i 3 anni e 10 giorni per una vera e propria rivoluzione culturale e sociale del territorio.