Carini, istituita la Commissione Consiliare di Inchiesta.

Nella seduta di ieri, mercoledì 15 febbraio, il Consiglio Comunale di Carini ha approvato all’unanimità dei presenti l’istituzione di una Commissione Consiliare di Inchiesta sui parametri ambientali del territorio ai sensi dell’art. 66 del Regolamento del Consiglio Comunale.

La proposta, presentata da 12 Consiglieri Comunali di opposizione e maggioranza, è stata illustrata dal primo firmatario Ambrogio Conigliaro al Consiglio Comunale in seconda convocazione, dopo la seduta interrotta per mancanza del numero legale la sera prima.

La richiesta di istituzione della Commissione prende spunto da una mozione presentata dal Gruppo del MoVimento 5 Stelle lo scorso 13 ottobre 2015 ed approvata, anche allora, all’unanimità dei presenti nella seduta del 23 ottobre 2015 con la Delibera n° 170; nella quale “si impegnava l’Amministrazione Comunale a rendere pubbliche tutte le informazioni ambientali che interessano la vita del cittadino, in particolare quelle relative all’acqua potabile erogata nel territorio. Contestualmente si chiedeva di attivarsi per far analizzare le acque di tutti i pozzi dai quali viene prelevata l’acqua erogata nel territorio e renderne pubblici i dati; rendere pubblici i dati relativi alle acque trattate dal depuratore consortile e reimmesse in mare ed i dati relativi alle analisi delle acque nel litorale di Carini. Si chiedeva inoltre di attivarsi per monitorare i parametri relativi alla qualità dell’aria in aree campione del territorio compresa la Zona Industriale.

Considerato che a distanza di oltre 15 mesi nulla di tutto questo è stato fatto, i 12 Consiglieri firmatari si sono fatti portavoce della proposta di istituzione della Commissione Consiliare di Inchiesta, che dovrà essere ora istituita con un atto deliberativo del Consiglio Comunale in una prossima seduta.

Della Commissione faranno parte un rappresentante per ogni Gruppo Consiliare presente nel Consiglio Comunale, che dovrà designare un “Coordinatore”. Al fine di acquisire tutti gli elementi di conoscenza per l’espletamento dell’incarico ricevuto, la Commissione può effettuare l’audizione di membri del Consiglio, della Giunta, del Collegio dei Revisori, del Segretario Generale, dei Responsabili degli Uffici e Servizi, dei dipendenti comunali, dei Rappresentanti del Comune in altri Enti ed Organismi.

Compito della Commissione sarà quello di individuare i detentori dei dati relativi ai parametri ambientali del territorio, ovvero i risultati delle analisi periodiche delle acque erogate dai due gestori del servizio idrico (AMAP e SoRI); i risultati della qualità delle acque trattate dal Depuratore di Ciachea e reimmesse in mare giornalmente; i dati di campionamenti ed analisi della qualità delle acque marine lungo gli oltre 8 chilometri di costa carinese; le eventuali analisi della qualità dell’aria, considerato che nella Zona Industriale è attivo da anni un inceneritore che brucia rifiuti speciali, insistono alcune aziende che si occupano dello smaltimento di rifiuti altamente inquinanti e del percolato delle discariche. Non ultimi i dati relativi all’emissione di onde elettromagnetiche delle decine e decine di antenne di telefonia collocate in questi anni.

Alla fine della sua attività la Commissione dovrà relazionare al Consiglio Comunale e gli atti ed i verbali prodotti saranno depositati al Comune e chiunque potrà prenderne visione ed estrarne copia.