Nuovo sito stoccaggio rifiuti nelle campagne di Terrasini? il 9 marzo si decide alla Regione

ccrApprendiamo che il 9 marzo è convocata una conferenza di servizi al Dipartimento Regionale Acque e Rifiuti in via Campania per un nuovo sito di “compostaggio e stoccaggio rifiuti non pericolosi da ubicare in contrada Paterna, nell’agro di Terrasini in variante allo strumento urbanistico vigente”. La convocazione è indirizzata alla ditta proponente la Edilambiente Srl, al dipartimento ambiente ARTA, al dipartimento urbanistica ARTA, all’uffico del Genio Civile di Palermo, all’Arpa Sicilia, alla direzione Ambiente dell’Area Metropolitana di Palermo, al Comando Vigili del Fuoco di Palermo, alla Rfi di Palermo, All’Anas, all’Asp Palermo, al Sindaco di Terrasini e all’area 3, Lavori Pubblici e Suap e area 5 Urbanistica, alla Ssr Area Metropolitana di Palermo, con protocollo 6243 del 13 febbraio scorso. Il Comune di Terrasini dovrà affiggere, recita la missiva,  “la presente convocazione all’Albo Pretorio per almeno 20 gg consecutivi, in considerazione degli effetti dell’approvazione degli strumenti urbanistici. Copia della presente Convocazione dovrà essere restituita con l’attestazione della avvenuta pubblicazione, unitamente alle eventuali osservazioni”. Con inusitata celerità la conferenza di servizi è convocata appena qualche giorno dopo il periodo utile per la comunità di Terrasini per opporsi a questo progetto e soprattutto portare la discussione in Consiglio Comunale, organo legittimato a variare lo strumento urbanistico”. Dopo la battaglia sul sito di trasferenza negli scorso anni, anch’esso in Contrada Paterna, bloccato da sollevazione popolare, la campagna terrasinese è oggetto di attenzioni da parte di soggetti privati per impiantare siti che trattano rifiuti su quello che resta della campagna terrasinese. La zona di Paterna rappresenta il presente e il futuro dell’agricoltura di pregio. Basti pensare che la ditta Orto di Nonno Nino, sita proprio nella zona,  ha ottenuto il riconoscimento Best Sicily. Ma la tempistica e il silenzio a Terrasini non depongono a favore di una completa conoscenza del progetto e del luogo prescelto.

Antonio Catalfio