Terrasini: Centro Compostaggio e stoccaggio rifiuti, a sorpresa altri trenta giorni dalla Regione

Il consigliere M5S Eva Deak
Il consigliere M5S Eva Deak

“Possiamo chiuderla qua” si era detto lo scorso 9 marzo in viale Campania a Palermo, invece la conferenza è stata aggiornata al 16, per ulteriori approfondimenti. In un clima pesantissimo, dopo gli arresti dei giorni scorsi  per il verminaio che si cela spesso sotto i rifiuti, tra cui proprio il presidente della conferenza di servizi che dovrebbe decidere, ancora una volta, sulle sorti di Terrasini, la riunione, a sorpresa, ha dato altri trenta giorni alla ditta, per aggiornare il progetto. Intimidazioni più o meno velate, nervosismo e tensione alle stelle, per un progetto milionario dove Terrasini ha già deciso per un forte no. A rappresentare la cittadina marinara, il Sindaco Giosuè Maniaci e il consigliere Eva Deak. La sua presenza dà fastidio, con inusitata decisione le si impone di non registrare la conferenza, mettendo tutto addirittura a verbale. Tutto nasce da una corposa relazione che il deputato nazionale Claudia Mannino, del Movimento Cinque Stelle, sempre attenta ai temi di salvaguardia del territorio, ha preparato proprio con l’unico rappresentante del movimento a Terrasini e con tutti i cittadini che si sono intestati l’ennesima battaglia per la salvaguardia delle campagne ad alta valenza produttiva. La consigliera, ferma e decisa esce stremata dalla riunione, e sola. A Palermo. non c’è il bel clima di festa e del “vogliamoci bene”, la incontriamo in un bar del centro, una colazione veloce per ritornare al lavoro, il caffé macchiato lasciato a raffreddare, l’emicrania esito della tensione accumulata. “Oggi Eva Deak ha vissuto in prima persona

On. Claudia Mannino
On. Claudia Mannino

un’esperienza che non dimenticherà facilmente! – dichiara il deputato nazionale Claudia Mannino -Viviamo in una terra difficile dove io per prima non capisco perché coloro che dovrebbero essere interessati alle strutture pubbliche, difendono strenuamente quelle private, perché coloro che dovrebbero esigere la perfezione da un privato (che potrebbe trattare materiali delicati come i rifiuti) invece semplificano e passano sopra qualsiasi cosa! Siamo un paese al contrario… nei prossimi giorni altri aggiornamenti … di certo abbiamo già segnato in calendario la scadenza dei 30 gg che si è dato all’impresa per integrare il progetto!”. Questa vicenda ci insegna che il futuro del territorio si deve decidere proprio nei luoghi interessati e queste Conferenze di Servizio devono essere pubbliche, ogni cittadino deve ascoltare, accogliere o respingere fermamente. Proponiamo che la prossima riunione si svolga proprio a Terrasini.

Antonio Catalfio