Domani a Terrasini concerto del Collettivo Peppino Impastato “per un amico speciale”

Domani 22 luglio, alle ore 21, all’Anfiteatro della Villa a Mare a Terrasini, evento per beneficienza del Collettivo Peppino ImpastatoConcerto per un amico speciale” finalizzato ad una raccolta fondi per finanziare iniziative e strutture che si occupano di soggetti autistici. L’evento è patrocinato dal Comune di Terrasini, dalla Biblioteca Comunale “Claudio Catalfio” e dall’Associazione “I numeri primi”.

“L’iniziativa – dice Claudio Di Mercurio – è nata da una idea  che avevo da tempo: con il contributo del “Collettivo Musicale Peppino Impastato”, gruppo musicale fondato dai compagni di lotta di Peppino Impastato, che da sempre si esibisce nelle scuole e nelle piazze d’Italia proponendo canti popolari di lavoro e contro le mafie per favorire la diffusione della cultura della legalità.  Il Collettivo, composto da

Collettivo Peppino Impastato: da sin. Diego Sammartino, Antonio Randazzo, Carlo Bommarito, Piero Di Ranno, Claudio Di Mercurio e Giovanni Riccobono

Giovanni Riccobono, Diego Sammartino, Carlo Bommarito, Claudio Di Mercurio, Piero Di Ranno e Antonino Randazzo, si esibirà a titolo completamente gratuito, al solo fine di concretizzare una raccolta fondi finalizzata alla realizzazione di progetti che permetteranno a tanti bambini meno fortunati di accedere ad attività terapeutiche specifiche, con appunto il supporto di personale formato.
Si cercherà di ricevere anche un supporto economico dalla comunità produttiva del paese (commercianti, ecc…), con il fine di incrementare il ricavo dei fondi, al solo scopo di potenziare le suddette attività terapeutiche.
Scopo dell’iniziativa, è anche sensibilizzare la comunità, al fine di favorire un approccio più solidale nei confronti di chi è più sfortunato, spesso infatti, ce ne ricordiamo solo in presenza di un coinvolgimento diretto. Vogliamo ringraziare infine il Sindaco Giosué Maniaci e il Presidente della Biblioteca Antonio Catalfio che hanno sposato con entusiasmo l’iniziativa,  Antonio Riccobono per il supporto tecnico – logistico all’iniziativa e Andrea Martinez che ha sposato la causa oltre l’aspetto economico.”. Verranno proposti brani che vanno dall’inno alla spensieratezza di Vogghiu cantari, a canti di lavoro come Cantu du piscaturi e Cantu du viddanu, brani di tradizione popolare come Cantu du carceratu, Ballata di l’acqua, Lamentu di un servu a Cristu, ma anche brani di cultura tipicamente mafiosa come Bardasciaria, Lu mafiusu fici carrera, Cuntrasti e Cumannamenti. Non mancherà un omaggio a Peppino Impastato, Amicu scunusciutu, Amicu di la storia mia, e brani dedicati tutte le vittime di mafia, Li nostri morti e l’attualissima Cavalieri senza tempo.
Ci sarà anche un omaggio a Felicia Impastato Lacrimi di matri e a Guido Orlando, L’occhi di cu nun c’era. L’autobiogtrafico Matri d’amuri e infine le goliardiche La ballata di Totò e Faro e Paga, la prima, una chiara allusione ad un politico caduto in disgrazia e l’altra una descrizione del nostro sistema sanitario.
Ma. con una scheda dettagliata dell’Associazione Numeri Primi, scopriamo cos’é l’autismo.
L’autismo viene collocato tra i disturbi generalizzati dello sviluppo. Forse si dovrebbe parlare di autismi, più che autismo perchè ogni bambino autistico non è mai uguale ad un altro. Tuttavia, nelle persone affette da autismo, o meglio, disturbo pervasivo dello sviluppo, come viene più frequentemente chiamato, esistono delle caratteristiche comuni a quasi tutti i bambini: compromissione qualitativa dell’interazione sociale, della comunicazione e del linguaggio. Un soggetto autistico ha difficoltà a comunicare e relazionarsi con gli altri; presenta deficit a livello cognitivo e motorio e, a livello comportamentale, interessi e attività ristretti, comportamenti ripetitivi e stereotipati.
E’ una patologia che si manifesta entro i primi tre anni di vita del bambino e permane per tutta la vita; colpisce 1 bambino ogni 100, con una netta prevalenza dei maschi rispetto alle femmine, pari a circa una ogni quattro. In Sicilia ci sono circa 5.000 autistici, 1.800 dei quali solo a Palermo e provincia. I dati, in costante aumento, fanno prevedere che i disturbi dello spettro autistico diventeranno nel prossimo decennio un’emergenza sociale.
Benché siano state fatte diverse ipotesi, le cause dell’autismo restano ignote e la ricerca è ancora molto lontana dal trovare una risposta e, pertanto, anche le terapie più accreditate a livello internazionale, non portano ad una “guarigione”, piuttosto servono a “migliorare” le aspettative della vita della persona autistica.
Le terapie consigliate per tali soggetti sono: logopedia, psicomotricità, terapia cognitivo comportamentale, attività con i pari e attività sportiva.
Al momento le uniche terapie convenzionate (per chi è fortunato ad entrare in un centro convenzionato, poiché ci sono liste di attesa di almeno 36 mesi) sono logopedia e psicomotricità, il resto è tutto a carico dei genitori. Questo è un grosso problema, perché non appena viene raggiunta l’età degli 11/12 anni, i ragazzi vengono dimessi dal centro e c’è il……. nulla!!!!
Inoltre è una patologia recidiva, nel senso che tutti i risultati raggiunti possono svanire, se il bambino/ragazzo non viene seguito costantemente. E, cosa ancor più grave e sconfortante per le famiglie, compiuti i 18 anni, i ragazzi” smettono di essere autistici” e diventano “malati mentali” a carico degli psichiatri con relative terapie farmacologiche!!!!!
L’associazione “Numeri Primi” che ha sede a Carini, nasce dalla volontà di alcuni genitori, di sensibilizzare il territorio della provincia di Palermo privo di servizi, iniziative e strutture dedicate ai soggetti autistici.
Una buona parte di tali genitori ha combattuto, e continua a combattere, insieme al gruppo dei genitori di Palermo “L’autismo parla” , le battaglie contro l’indifferenza delle istituzioni e contro la negazione dei diritti dei soggetti autistici. Forti di questa esperienza, hanno voluto spostare la propria azione nel territorio della provincia dove, nonostante la patologia presenti numeri elevati, si riscontra la totale assenza delle istituzioni e la carenza di strutture a carattere riabilitativo. Se a Palermo, comunque le istituzioni stanno cominciando a rispondere e vengono promosse delle iniziative da parte del Comune, nella Provincia tutto tace: anzi i comuni spostano le risorse dedicate ai disabili verso altri capitoli di spesa.
L’associazione si pone l’obiettivo di creare un gruppo di genitori, familiari, educatori ….che si scambiano tra di loro informazioni, esperienze e aiuto reciproco e che agiscono per avere riconosciuti i diritti dei propri figli e per assicurare loro i servizi che ne migliorino la qualità di vita. Si pongono inoltre l’obiettivo di attivare delle iniziative che mirano a favorire la loro riabilitazione, l’integrazione sociale e la conduzione di una vita più normale possibile.
La scelta del nome “i numeri primi” nasce dalla comunanza delle caratteristiche dei soggetti autistici con i numeri primi, che sono numeri speciali, diversi dagli altri, ma che sono la base della matematica… e noi vogliamo cogliere proprio questa specialità nei nostri figli, in maniera positiva, vogliamo cogliere le potenzialità che hanno, incoraggiarle a venir fuori e consolidarle.
Disegno della locandina dell’evento di Valentina Di Mercurio.numeriprimi

Antonio Catalfio