Si rilancia il Museo d’Aumale a Terrasini: Ambrogio Orlando Presidente CTS

E’ nelle piene funzioni il Comitato Tecnico – Scientifico (CTS) del Museo Regionele d’Aumale di Terrasini:

Su convocazione del Sindaco di Terrasini Giosue Maniaci il giorno 25 agosto alle 1630 si è insediato il nuovo Comitato Tecnico scientifico del Museo di Palazzo D’Aumale.
L’ordine del giorno prevedeva i seguenti punti: l’insediamento del nuovo CTS, l’elezione del Presidente
e le linee progettuali programmatiche delle attività del Museo.

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Il centro abitato di Terrasini con in primo piano Palazzo d’Aumale. Ph Claudio Maddaleno

Dopo una breve introduzione del Sindaco Giosuè Maniaci è seguito l’insediamento del nuovo CTS composto da Giosuè Maniaci Sindaco di Terrasini, componente di diritto, Ferdinando Maurici Direttore del Museo, componente di diritto, Maria Elena Volpes Sovraintendente BB.CC.AA di Palermo, componente di diritto, Ambrogio Orlando esperto dell’Amministrazione comunale di Terrasini, Marisa Montalto Monella  esperta dell’Amministrazione Regionale, Giorgio Sabella docente di zoologia presso il Dipartimento di Scienze biologiche geologiche ed ambientali dell’Università degli Studi di Catania, Berardino Palumbo ordinario di discipline demoetnoantropologiche presso il Dipartimento di Scienze cognnitive, psicologiche, pedagogiche e degli studi culturali dell’Università degli Studi di Messina,  Giovanni Ruffino, professore ordinario emerito di Linguistica italiana presso il Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università degli Studi di Palermo.
Dopo una dettagliatissima relazione del direttore del Museo Ferdinando Maurici che ha evidenziato sia le criticità che le progettualità del Museo e gli interventi di tutti i componenti, il Sindaco Giosuè Maniaci ha proposto Ambrogio Orlando come presidente del CTS che veniva eletto all’unanimità. “Sono molto soddisfatto – afferma il Sindaco Giosuè Maniaci – della riunione per la qualità e la professionalità delle persone che costituiscono il comitato, per gli argomenti trattati e le proposte discusse per il miglioramento dell’offerta museale. Sono sicuro che abbiamo intrapreso la strada giusta e che il rilancio di Terrasini cammina di pari passo con il rilancio di Palazzo D’Aumale e anche questo è un nostro obiettivo principale”.

Il Neo Presidente Ambrogio Orlando dichiara: “È un onore per me essere stato eletto Presidente del Comitato Tecnico Scientifico del Museo di Palazzo D’Aumale e di questo ringrazio il Sindaco che mi ha proposto e tutti i componenti che mi hanno votato all’unanimità. Spero di essere all’altezza del compito assegnatomi e mi impegnerò insieme al comitato e al direttore del museo per rilanciare e promuovere l’importantissima struttura affinché diventi un volano culturale ed economico per Terrasini e la Sicilia. Per prima cosa vorrei sottolineare l’altissimo profilo professionale di tutti i componenti del CTS e il notevole livello della discussione che si è svolta durante questo primo incontro. Ringrazio il Direttore del Museo dott. Maurici per la chiarezza e la franchezza con cui ha enunciato tutte le problematiche e le criticità esistenti attualmente nel Museo ma anche le prospettive positive come per esempio un progetto definitivo già finanziato di 800.000,00 euro relativo alla sicurezza dell’immobile (impianti antincendio, elettrico, riscaldamento ecc) che dovrebbe essere cantierabile nei primi mesi dell’anno prossimo. Il lavoro del CTS che io avrò l’onore di coordinare sarà in assoluta sintonia e di supporto con l’attuale direttore e sarà entusiasmante potere contribuire alla crescita ed al miglioramento della gestione del Museo.
Queste le principali linee programmatiche che si intendono portare avanti in accordo con gli altri componenti e che sono emerse dai contributi di tutti i presenti:
– Situazione strutturale e di sicurezza dell’immobile per ripristinare condizioni dignitose quali si addicono ad un grande Museo.
– Recupero di una autonomia gestionale ed economica del Museo dopo l’accorpamento con il polo di Palazzo Riso di Palermo.
– Conservazione del patrimonio naturalistico (prevalentemente) ma anche etnoantropologico per evitarne il deterioramento.
– Realizzazione di mostre ostensive della sezione Naturalistica (deficitaria all’interno del museo).
– Iniziative atte alla valorizzazione e promozione del Museo: inserimento in reti network dei Museo nazionali ed internazionali, rifacimento del sito internet del Museo con la realizzazione delle varie collezioni naturalistiche già informatizzate (vertebrati, entomologica, malacologica) per un totale di 14.000 specie e per circa 300.000 esemplari, di quella archeologica in avanzata fase di informatizzazione e quella etnoantropologica ancora da informatizzare.
– Protocolli d’intesa con le Università di Palermo, Catania e Messina sia del settore Naturalistico che Umanistico per la realizzazione di progetti di studio e ricerca che coinvolgano gli studenti e gli esperti delle varia materia.
– Attuazione ed eventuale perfezionamento della esistente Convenzione Regione -Comune di Terrasini.
– Reperimento di finanziamenti da destinare alla parte progettuale ed ostensiva, nonché scientifica, indispensabili per la vita stessa del Museo.
Un riferimento alla figura di mio padre Vittorio Emanuele, vero ideatore del Museo di Storia Naturale  a cui ha dedicato buona parte della sua vita privata e politica per realizzarlo sin dalla fine degli anni 70. Oggi certamente mi sento come uno staffettista che prende il Suo testimone con tutto quello che questo comporta sperando di non deluderlo certo che la parte più importante comunque sia stata svolta da lui.
Sono convinto che nei prossimi 5 anni le linee programmatiche enunciate, non rappresentino un progetto troppo velleitario, ma spero solo di essere all’altezza del compito che mi è stato assegnato e mi auguro che il rilancio e la promozione di questo Museo possa diventare un volano culturale ed economico per Terrasini e la Sicilia”.