Centro rifiuti a Terrasini, relazione durissima del Sindaco

Associazioni e cittadini avevano chiesto al Sindaco e ai funzionari comunali lumi sulla  relazione oppositiva alla nascita di un centro di compostaggio e stoccaggio rifiuti in contrada Paterna a Terrasini, in piena zona a vocazione agricola. Pochi giorni fa anche sette consiglieri avevano mandato una missiva e il sindaco aveva risposto che gli uffici stavano lavorando e che non ci devono essere divisioni su un tema cosi importante. Oggi è arrivata la risposta, una relazione durissima inviata ai soggetti della Conferenza di Servizi che dovrà decidere, dopo innumerevoli rinvii, sull’erezione del centro stoccaggio e compostaggio rifiuti. “In attesa della nuova Conferenza di servizi, – recita la nota dell’Amministrazione – e nel rispetto di quanto specificatamente richiesto, il Sindaco Giosuè Maniaci, in data odierna, ha

Il Sindaco Giosuè Maniaci
Il Sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci

trasmesso all’Assessorato Regionale dell’Energia- Dipartimento Acqua e Rifiuti una “nota istruttoria” a chiarimento dell’iter procedurale dal 2013 ad oggi riguardante il progetto della “Edil Ambiente” per la realizzazione di un impianto di compostaggio a Terrasini. Con il nuovo atto il Sindaco, tra l’altro, ribadisce che “si intende esprimere definitivamente in maniera contraria la volontà dell’Amministrazione rappresentata alla realizzazione dell’impianto di compostaggio e stoccaggio di rifiuti non pericolosi da ubicare in contrada Paterna, in variante allo strumento urbanistico vigente”.
Nella sua “memoria partecipativa”, il Sindaco descrive tutti i vari passaggi e gli atti ufficiali che hanno contraddistinto l’intera vicenda, confermando le perplessità sugli aspetti tecnico-progettuali dell’iniziativa e sottolineando anche le violazioni in ordine al rilascio dell’autorizzazione con esclusione del progetto dalla procedura VIA.
Dopo una serie di considerazioni di natura socio-economica e ambientale, Giosuè Maniaci conclude chiedendo alla Conferenza di servizi “di prendere atto delle gravi violazioni di legge e, per l’effetto, sospendere con effetto immediato il rilascio dell’autorizzazione unica, in ordine alla quale si ribadisce la propria contrarietà”. Il Comune di Terrasini in pratica recita il de profundis al progetto.

Antonio Catalfio