Cinisi: consiglio comunale del 22 Novembre 2017.

Folta presenza di consiglieri per la seduta. L’argomento Rendiconto 2016 desta sempre interesse ma la platea è ridotta come normalmente capita: solo addetti ai lavori e pochi altri. La seduta vede la presenza del revisore dei conti, il signor Mineo, che pone l’attenzione non solo sull’evidente andamento positivo del dell’estinzione del debito, bensì sulla necessità di accertare che non esistano altre situazioni debitorie. La cifra che si potrebbe reinvestire è di circa 880.000€. La situazione contabile ha attraversato fin qui un periodo favorevole all’ente, come spiegato dal responsabile di settore, la signora Vitale. Tuttavia il ripianamento dal 2015 a oggi ha avuto un andamento altrettanto positivo: il disavanzo concretizzato in circa 2.700.000€ è in forte diminuzione tanto da poter prevedere un ripianamento ventennale invece che trentennale. L’auspicio è che la regolarizzazione del disavanzo continui con la percentuale odierna, nell’ottica della recente introduzione del bilancio armonizzato. Il vice sindaco ha avuto parole di elogio per gli uffici e per l’amministrazione, nell’aver ottenuto un risultato che paragonato alle realtà limitrofe è molto positivo ma si deve anche tenere conto della specificità cinisense. Il consigliere Ferrara ha posto nuovamente l’attenzione sull’utilizzo di fondi per la bonifica del territorio dall’amianto nonché sui bilanci delle partecipate. La lunga dissertazione del signor Mineo ha tentato di chiarire alla platea la questione più tecnica, economico-patrimoniale e gestione finanziaria, che da nel’insieme la visione dello stato reale dell’ente. Resta un problema con i tempi di approvazione dei bilanci da parte di società di cui il Comune possiede una quota. Da parte dell’opposizione si sottolinea la mancanza di investimenti ulteriori nel settore dei servizi sociali. La questione apre un battibecco sopratutto tra amministrazione e gruppo PD con toni smorzati successivamente anche per una mancata collaborazione dovuta alle inascoltate o inapplicate proposte e mozioni da loro fatte nel corso del tempo. La maggioranza giunge compatta al voto e l’opposizione si astiene.

Si passa ai punti che prevedono discussioni inerenti i debiti fuori bilancio. Il punto quattro dell’o.d.g. in particolare riguarda un debito fuori bilancio già proposto in consiglio comunale. Si manifesta da parte dell’opposizione una lamentela riguardo i tempi di pubblicazione di allegati che hanno comportato l’arrivo in aula senza che questi fossero già stati esaminati nella loro interezza dai consiglieri. La questione dovrà essere regolamentata dalla commissione competente. Il sindaco arriva in aula e espone la difficoltà di alcuni episodi nel potersi costituire con la conseguenza di sentenze avverse. Tuttavia questo voto inerente il debito fuori bilancio è espresso dall’aula a maggioranza e così anche per i punti cinque e sei, in situazioni simili.

Al settimo punto si passa alla voce del consigliere Catalano che espone le perplessità continuate in merito alla questione “via del mare”, l’asse viario includente Via La Torre e Via Impastato, ancora oggetto di lavori per la consegna nonostante siano passati anni dall’avvio degli stessi e spiega di possibili errori che non sarebbero ancora stato risolti ma anche della velocità di esecuzione dei lavori della recente costruzione di Via Paolo Butera, con fondi privati, sia stata estremamente più rapida. La risposta del sindaco cita più volte una frase inopportuna per la sede che scatena l’ira immediata dei consiglieri d’opposizione. Nel clima acceso passa quasi in secondo piano il ringraziamento pubblico al precedente sindaco, Salvatore Palazzolo, durante la cui amministrazione i lavori erano stati pensati e avviati. Con calma il sindaco Palazzolo riesce a spiegare che prima di posizionare gli ultimi manufatti si è proceduto a risolvere l’annosa problematica dei distacchi di energia elettrica che spesso nel periodo estivo lasciano parte del centro abitato senza elettricità ( la scorsa Estate con ulteriori complicazioni dovute a gruppi elettrogeni e carenze strutturali n.b. ) L’inaugurazione è quindi rinviata ai primi mesi del prossimo anno. Continuano i battibecchi in aula dove è difficile comprendere chi provoca chi. L’ultimo punto all’ordine del giorno riguarda la proposta giunta dal gruppo “E’ tempo di cambiare” per la regolamentazione di eventuali risarcimenti alle aziende che restano boccate nell’attività durante le riprese cinematografiche che in passato hanno visto Cinisi teatro di posa. Pur con qualche dubbio in merito alla necessità si procederà con un analisi. Il consiglio si chiude con calma apparente.