Slot-lot hurrà. Scommesse e lotterie.

Sono quasi 19 i milioni di euro “giocati” nel 2016 nel comprensorio carinese, scommesse tra slot-machine e video-lottery collocate tra sale gioco, bar e tabaccherie.

Dai dati forniti da Aams (Agenzie delle Dogane e dei Monopoli) e pubblicati sul sito di GEDI, appare un quadro poco rassicurante sullo sviluppo del gioco nel comprensorio carinese, con un trend tra stabile ed in crescita in quasi tutti i comuni tra Carini, Capaci, Isola delle Femmine, Torretta, Cinisi e Terrasini.

Ma andiamo con ordine.

Isola delle Femmine è il comune dove maggiore è la scommessa: 271 € a persona su una popolazione al 2016 di 7.285 abitati, per un totale di somme scommesse di € 1.970.000 su 38 macchine AWP ovvero le “slot machine” che accettano solo monete e sono collocate anche in bar e tabaccherie. La media cittadina  di 5,2 macchine ogni 1.000 abitanti. Di poco in calo rispetto al 2015, quando la media pro capite delle scommesse era stata di 273,5 euro.

Secondo classificato Cinisi, dove le somme scommesse sono state pari a 256 € a persona, su una popolazione di 12.438 abitanti. Totale delle somme scommesse: € 3.180.000 su 31 AWP slot istallate. 2,5 la media della macchine istallate ogni 1.000 abitanti. In forte crescita la media delle somme scommesse, che nel 2015 era stata di 194,5 euro.

Terzo posto per Carini con 237 € scommesse a persona per una popolazione di 38.627 abitanti. Importante la somma totale “giocata” dai carinesi: 9.170.000 € giocate su 114 AWP slot istallate sul territorio, con una media di 3 slot machine istallate ogni 1.000 abitanti. Di poco in crescita la media pro-capite delle giocate, che nel 2015 era stata di 224 €.

Al quarto posto Capaci con 182 € scommesse a persona su una popolazione di 11.482 abitanti, che totalizzano € 2.090.000 su 42 AWP slot machine e 2 VLT, ovvero le VideLoTtery dov’è possibile giocare anche banconote per scommesse più corpose ma che sono istallate solo in locali dedicati, con una media di 3,8 macchine ogni 1.000 abitanti. Costante la media rispetto al 2015, quando la giocata pro-capite era stata di € 181,1.

Terrasini si classifica al quinto posto con i suoi 181 € a persona scommessi, su una popolazione di 12.423 abitanti, per un totale di € 2.260.000 su 70 AWP e 6 VLT, con una media di 6,1 macchine ogni 1.000 abitanti. Interessante l’inversione di tendenza delle somme scommesse rispetto al 2015, quando la scommessa pro-capite era stata di € 255,6.

Sesta ed ultima, nella classifica del comprensorio, Torretta con i suoi 62 € a persona scommessi su una popolazione di 4.328 abitanti. 269.150 € il totale delle somme scommesse su 8 AWP con una media di 1,8 macchine ogni 1.000 abitanti. Di poco in crescita il trend delle somme scommesse rispetto al 2015, quando erano stati 57,5 gli euro giocati a persona.

Per un raffronto con un comune a noi vicino basta analizzare il dato di Partinico, con i suoi 270 € a persona scommessi su una popolazione di 31.847 abitanti e per un totale di € 8.610.000 su 116 AWP e 6 VLT con una media di 3,8 macchine ogni 1.000 abitanti, con una crescita importante rispetto al 2015, quando gli euro pro capite scommessi erano stati 213,7.

Spetta quindi a Torretta la palma di “comune più virtuoso” del comprensorio rispetto alle somme giocate dai propri concittadini con i suoi 62 € pro capite. Ad Isola delle Femmine, invece, la “maglia nera” con i 271 € a persona giocati, ben lontana, per fortuna, dai 1.264 € a persona di Petralia Soprana.