Compostaggio e stoccaggio rifiuti a Terrasini: no del Comune, sì dagli Enti

Iniziò a Terrasini alla fine degli anni sessanta del secolo scorso per finire dopo venti anni, una guerra condotta da Amministrazioni e Consiglio Comunale contro l’Anas per salvaguardare il delicato equilibrio del territorio. La questione fu la costruzione della autostrada A 29, che inizialmente fu addirittura prevista sul lungomare di Terrasini, con piloni di cemento che dovevano passare sul porto, poi con lo svincolo che doveva sorgere a Gazzara, distruggendo una delle zone più belle della cittadina. Infine la batatglia per i canaloni Anas, un progetto folle che prevedeva enormi tubazioni di cemento per canalizzare le acque piovane a mare,  che avrebbero sfregiato tutto il territorio. Terrasini vinse con l’unità di tutti i partiti politici, dalla Dc al Pci. Oggi Sindaco e l’intero Consiglio Comunale, Assocpaterna-distanzacaseiazioni e Movimenti, sono contrari alla realizzazione di un centro di compostaggio e stoccaggio rifiuti nel verde agricolo di contrada Paterna ma una legge regionale maramaldesca pretende che il parere del Comune interessato non conti nulla. Ieri ennesimo atto della Conferenza di Servizio al Dipartimento acque e Rifiuti di via Campania a Palermo. Tutti gli Enti, Anas, Vigili del Fuoco, Asp, Area Metropolitana Ssr, hanno dato parere favorevole, il Comune ha detto no, ritirando il parere precedentemente espresso e non trasmettendo al Consiglio Regionale Urbanistica e al Genio Civile gli atti. Mancava anche l’Arpa ed è incredibile che un’assenza sia interpretata e valga come parere positivo. La ditta che ha presentato il progetto, assistita da un legale, lo ha rimodulato secondo le prescrizioni che venivano emanate dai vari Enti nelle varie Conferenze di Servizio. Incredibilmente si parla di assenza di abitazioni quando nel raggio di mille metri c’è un centro abitato in via Mimosa Azalea e una casa a 150 metri. Presenti per Terrasini il Sindaco, Giosuè Maniaci e il Presidente del Consiglio Virginia Ferrigno. ” Si è svolta la Conferenza di Servizio presso il Dipartimento Acque e Rifiuti  – dichiara il Sindaco Maniaci in una nota – per discutere dell’impianto di compostaggio e stoccaggio rifiuti nel nostro paese. Vari enti (Asp, Vigili del Fuoco, Area Metropolitana, Ssr) hanno dato un parere favorevole dopo l’adeguamento ad alcune prescrizioni che avevano richiesto. Ho difeso, ancora una volta, le ragioni della comunità di Terrasini e ribadito il parere contrario del Comune a questa tipologia di impianti nel nostro territorio, la cui realizzazione non è voluta dal Consiglio Comunale (Organo che ha competenza assoluta su varianti urbanistiche) dalla Giunta, dalle Associazioni di categoria. La vocazione turistica e agricola di pregio di Terrasini è incompatibile con tale realizzazione. La conferenza si è chiusa senza il parere del Genio civile (assente) e del dipartimento urbanistico della Regione Siciliana che si dovrà esprimere in materia di variante urbanistica. Ciò significa che l’iter ancora non è chiuso nè definitivo e comunque per nome del Comune (consiglio e giunta) ci siamo riservati di continuare con altre azioni per impedire questa realizzazione.” Il Comune, se il parere del Genio Civile e dell’Ufficio Urbanistica della Regione, dovesse essere anch’esso positivo, farà un ricorso al Tar. “Manca solo il parere del Genio Civile che è necessario per poter procedere alla variante dello strumento urbanistico – dice il Consigliere Eva Deak – il comune è sotto accusa perché non ha inviato al Genio Civile il progetto per l’acquisizione del parere. Con PEC risponde lo S.U.A.P. di Terrasini ribadendo che a seguito della revoca dei pareri non ha avviato più le procedure di acquisizione dei pareri. Chiaramente qui ci scavalcano perché a nessuno importa il parere dei cittadini terrasinesi e dell’intero consiglio comunale, quindi hanno deciso che il Dipartimento Urbanistica si farà carico di trasmettere, in via sostitutiva del comune di Terrasini, la documentazione al Genio Civile”. Si preannuncia un inverno caldo sul tema dei rifiuti e dell’ambiente a Terrasini.

Antonio Catalfio