Partinico: Quando la politica era territorio, il Pdup

Percorrendo via Principessa Elena a Partinico, all’altezza del civico 12, Una vecchia e nobile casa transennata da un lamierato, con davanti un bell’albero di melangolo, cela una vecchia insegna dipinta a mano, miracolosamente rimasta intatta fino ai nostri giorni: “Circolo ricreativo P.d.U.P.” A molti questa arcana sigla non rammenterà nulla, e invece testimonia un tempo, siamo negli anni ’70, in cui la politica era pura espressione del territorio, di sedi fisiche, di circoli ricreativi. Il Partito di Unità Proletaria nasce nel 1972 dalla confluenza del nuovo Partito Socialista di Unità Proletaria e di Alternativa Socialista. Si sciolse due anni dopo per fondersi con il gruppo del Manifesto. Erano i tempi in cui i cittadini potevano scegliere il proprio deputato e col proporzionale puro, tutti potevano concorrere a determinare la politica nazionale, anche con un solo deputato. Quest’immagine, di forte intensità nostalgica, ci riporta al presente per un confronto con i sistemi elettorali odierni e l’effettiva democrazia nelle scelte politiche.

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Antonio Catalfio