Cinisi: il punto e il calendario della raccolta differenziata al mese di Agosto 2018

Nel territorio del comune di Cinisi il mese di Agosto solitamente coincide con il momento di maggior carico di rifiuti a causa della presenza di turisti ( pochi ma non disprezzabile il numero ) e residenti temporanei a vario titolo. Solitamente il comportamento peggiore tocca osservarlo da parte di alcuni dei soggetti provenienti dal capoluogo, intrisi forse dell’andazzo in quella città; purtroppo le vicissitudini della raccolta differenziata panormita ha creato e continua a creare scompiglio nei piani degli amministratori dei comuni limitrofi. Loro, seppur contenti dei risultati o soltanto degli investimenti anche solo annunciati fatti dalle aziende che insistono nei loro territori, trovano difficoltà nel controllo dello stesso, nonostante la tecnologia li aiuti e in alcuni casi anche il presidio umano riesce a dissuadere dall’abbandono indiscriminato di rifiuti non differenziati, lungo strade e banchine nemmeno tanto nascoste. A Cinisi le pulizie straordinarie hanno trovato il plauso dei cittadini o almeno così pare. Alcuni dei luoghi simbolo sono stati ripuliti e messi nelle condizioni di essere usufruibili con regolarità grazie agli arredi, il cui costo tante polemiche ha prodotto negli scorsi mesi, senza peraltro che si siano potute individuare colpe specifiche. Tante le fotografie che han viaggiato sui dispositivi connessi verso le piattaforme di condivisione, diventate delle piazze o semplicemente dei punti di osservazione privilegiati per chi voglia farsi un idea o solo dare un giudizio non richiesto. Troppe le frasi a effetto che invece potrebbero essere sostituite da un normale quanto desiderabile silenzio, dato che le pulizie oggetto dei vari servizi fotografici non è che siano delle operazioni proprio straordinarie; sicuramente l’incuria di diversi mesi, anni in qualche caso, ha incrementato lo sforzo necessario da parte pubblica che pur non essendo particolarmente complesso richiede comunque uomini e mezzi ma senza prevedere ulteriori necessarie bonifiche, al netto della imminente campagna elettorale. Alcune delle zone ripulite attendevano il denaro necessario a pagare i lavori. Resta un senso di disappunto perché i rifiuti, quando non speciali, non fanno chilometri per raggiungere posti nascosti: le colpe della cittadinanza che si disfa di tanta roba a costo zero, a rischio della salute pubblica, piuttosto che smaltirla correttamente è evidente. Non basta pagare la tassa apposita e nemmeno le sanzioni amministrative: bisogna collaborare; sono poche le adesioni alle iniziative di persone che regolarmente puliscono con mezzi propri il mare, la spiaggia o luoghi simbolo. Il Ferragosto prossimo venturo sarà un altro banco di prova per la macchina delle pulizie, in attesa degli sviluppi del nuovo Centro Comunale di Raccolta che procede non speditamente come si dice ma piuttosto inesorabile. Se si esclude l’annosa questione depuratore, il territorio di Cinisi potrebbe davvero migliorare sensibilmente i dati, seppur buoni, della sua attenzione per l’Ambiente, anche per la raccolta differenziata: con una struttura facilmente raggiungibile rispetto all’attuale, nell’ottica di condurre ai minimi termini il rifiuto indifferenziato, potrebbe non essere impossibile; ma senza una cultura e un regolare perseguimento delle regole da parte della cittadinanza e quindi senza una diminuzione della tassa dedicata le cose resterebbero difficilmente ulteriormente migliorabili. I proclami a questo punto sono fuori luogo: bisogna lavorare ancora parecchio per poter cambiare definitivamente l’inerzia della questione ambientale.