Cinisi: consiglio comunale del 21 Agosto

L’ordine del giorno contenente atti fondamentali per l’Ente avrebbe dovuto far capire che non sarebbe stata aria. Eppure era iniziata con dovuto garbo. Il consigliere Nicchi comunica all’assise il suo schieramento con il movimento del presidente della Regione. Poco dopo l’opposizione approfitta della mancanza degli interlocutori privilegiati delle proprie domande, giunti in aula pochi minuti dopo, e va verso l’uscita. Nei pochi minuti che seguiranno si assisterà a un intricato balletto di schermaglie, ponderate o no, da parte di entrambi gli schieramenti forse frutto delle lezioni apprese in aula negli ultimi quattro anni. Mescolando la pratica ostruzionistica dell’uscita dall’aula e l’articolo 27 del regolamento di funzionamento del consiglio comunale, ecco che nonostante l’uscita dall’aula del presidente, che farebbe decadere il numero legale e porterebbe a conseguente sospensione, la seduta continua; opposizione quindi non darebbe prova di  responsabilità perché i lavori riguardano milioni di euro e la stabilizzazione dei lavoratori precari dell’ente. Pare che il bilancio cinisense stia suscitando invidie da parte degli altri Comuni dati i numeri si potrebbe anche credervi. La questione dei precari, incidente per una cifra intorno ai settecentomila euro, ha determinato una traslazione della presentazione del bilancio preventivo oltre i termini. Il numero legale si materializza con il consigliere mancante e si procede a approvazione del punto primo. Prima del secondo punto avviene il rientro dei consiglieri d’opposizione in aula che scatena una ridda di opinioni e accuse vicendevoli ma qualche eccesso va anche all’indirizzo del segretario e ne deriva uno spiacevole confronto sui termini di legittimità dei lavori tra il presidente e il segretario per cui quest’ultimo chiede maggiore calma nei suoi confronti e per il ruolo di rappresentanza che svolge. Durante la confusione con il forte vocio scatenato seguire la vicenda è reso particolarmente difficoltoso ma si potrebbe dedurne che vi sia stato un errore procedurale subito colto con l’invocazione dello statuto, per poter procedere coi lavori e spiazzare l’opposizione. La questione va per le lunghe senza arrivare a accordo; dopo un ora dall’inizio però si intravede del pubblico in aula. Il battibecco tra presidente e segretario prosegue ancora con questi che chiede un diverso atteggiamento. Arriveranno delle scuse dopo una sospensione e i tuoni che dall’esterno preannunciano tempesta ma all’interno lo è già. Si dovrebbe rivotare? Scoppia nuova polemica tra sindaco presente in aula dall’inizio e presidente. Spesso il sindaco si è rivolto direttamente alla maggioranza per colloqui interni fino a causare una protesta forte del consigliere Impastato in quanto non hanno espresso pensiero alcuno in merito e si allineano al sindaco.

Si prosegue solo con le lamentele sino a nuova sospensione causa malessere del segretario, forse segnato dalla vicenda precedente. Uno dei problemi principali di chi assiste ai lavori è la qualità dell’audio: in alcuni momenti la trafila ( alzarsi dallo scranno per raggiungere il microfono posto in prossimità della presidenza ), comporta perdite di tempo sproporzionate e oltretutto spesso chi ha un tono di voce basso viene coperto dai bisbigli intorno. Si giunge al piano triennale delle opere pubbliche. Il piano è corposo e in parte esistono risorse per poterlo già attuare tuttavia seppur approvato restano problemi come l’illuminazione della zona est urbana e il capitolo scuola ancora da migliorare. Il punto focale è l’ultimo, introdotto direttamente dal sindaco che spiega di una previsione introiti dall’aeroporto in calo fisiologico e ancora da stabilizzare e di una maggior costo rispetto al preventivato della stabilizzazione, obiettivo fondamentale. Tuttavia pare che la programmazione sul comparto Turismo continuerà con l’andamento attuale, spiacendo l’opposizione. Il presidente ricorda delle due tragedie avvenute sul suolo italiano tra Liguria e Calabria, facendo osservare un minuto di silenzio prima di iniziare una lunga digressione sul documento di bilancio sotto gli occhi dei revisori dei conti, ponendo continue osservazioni mentre sui banchi della maggioranza si lotta contro la temperatura del climatizzatore posto alle loro spalle. Tuttavia la difesa dell’assessore al ramo, i pareri favorevoli degli uffici e dei revisori dei conti promuovono un documento non esente da criticità. Il consigliere Ferrara sottolinea che non vi è traccia di partecipazione, di attenzione per l’artigianato, per l’ambiente e si vedrà in seguito anche per i servizi sociali, particolarmente difficili da calibrare. Si fanno le due e la discussione prende corpo. Il consigliere Impastato apre alla possibilità di agevolare la fascia più giovane della popolazione ma il sindaco porta la questione su un piano futuro di minor costo per i servizi. Il presidente porta l’attenzione sul costo del Carnevale ma sopratutto, con successo, sull’argomento allevatori con necessità di approvvigionamento di acqua per il bestiame: una modica cifra potrebbe soddisfare l’esigenza del trasporto sino ai contenitori comunali sulle nostre montagne. Respinti con giudizi sfavorevoli altri due emendamenti dell’opposizione. Si giunge poco oltre le tre e mezzo del mattino. Dopo una breve sospensione si arriva alle dichiarazioni di voto senza particolari sorprese. Se la maggioranza è compatta e favorevole all’approvazione ne consegue che l’argomento stabilizzazione possa essere stato un forte deterrente a votare pro documento; una sola astensione. Quasi al termine, intorno alle quattro della mattina, giunge a sorpresa l’annuncio della costituzione di un nuovo gruppo consiliare denominato “Responsabili”, composto dal consigliere di maggioranza Scrivano e dal consigliere di minoranza Biundo: entrambi valuteranno volta per volta le proposte in discussione pur senza allontanarsi nettamente dalle attuali posizioni. La seduta si chiuderà intorno alle quattro e mezza del mattino con il rinnovato bisbiglio successivo alla creazione del nuovo gruppo consiliare.