L’economia senza il fattore produttivo

Sostanzialmente l’economia nei comuni del Golfo di Castellammare non è florida. Si è spostata da tempo dal settore primario ( agricolo, allevamenti e artigianato ) verso una deriva di servizi che non hanno agevolato l’evoluzione dei primi ma li hanno sostituiti come primaria fonte di reddito, con una deriva da condannare nella creazione di benessere falso perché conseguenza di assistenzialismo cosciente, clientelismo di maniera che ha trasformato in borghesi senza virtù e senza titoli adeguati gran parte della popolazione. Dalla creazione degli enti regionali in poi, in ossequio al dettato costituzionale, si sono creati meccanismi di inefficienza che oggi portano la macchina amministrativa a avere troppi dirigenti, pochi qualificati e ancor meno esecutori per poter competere con le altre regioni d’Italia dato che non si può usare paragoni se non poco virtuosi con altre regioni del continente europeo. Bruxelles è molto lontana dalla Sicilia, non può comprenderne le caratteristiche appieno o almeno così pare dato che diversi decenni non hanno modificato il rapporto perverso tra gli aiuti della Comunità e il modo con cui controllori e controllati fanno deviare dallo scopo ultimo i fondi. Pochi punti di aggregazione economica; poche aggregazioni culturali e sopratutto poche eccellenze che sopravvivono grazie alla specificità dei territori e non certo all’efficienza della burocrazia, usata come bersaglio degli improperi dei cittadini siciliani ma realmente alimentata dalle sconnessioni politiche che nascono dalle urne, dice la cronaca per ottenere vantaggi indebiti di cui solo i siciliani sono desiderosi e responsabili. Colpevoli sopratutto coloro che preferiscono la visibilità del momento piuttosto che l’oscuro lavoro di chi deve far vivere un settore nel tempo ma anche per tradizione, questa sconosciuta. Non sono certo le periodiche rappresentazioni religiose e teatrali che fanno pendere sul positivo la bilancia dei pagamenti e nemmeno le miriadi di pseudo aiuti regionali verso prodotti e produzioni che non ottengono il giusto riscontro perché affidate a esecutori troppo in basso nella catena commerciale per non andare oltre la normale sopravvivenza. Senza un regolare apprezzamento dell’identità di un popolo, di un luogo non ci sarà altro che la solita soluzione: cemento che crea occupazione e servizi che nessuno potrà pagare.