Golfo di Carini, Figuccia: “Rilanciare l’area in modo armonico ed ecosostenibile”

Foce del Torrente Ciachea
Foce del Torrente Ciachea

All’appello del consigliere comunale di Carini Claudio Armetta e di alcuni cittadini del comprensorio, in ordine alla questione amministrativa e ambientale che attanaglia il golfo di Carini, risponde il parlamentare regionale Vincenzo Figuccia.
“Come denuncia legittimamente il consigliere Armetta – afferma il deputato dell’Udc – il governo nazionale intende sfregiare questo territorio, immaginando la costruzione di un collettore fognario di 17 chilometri di lunghezza e alcune vasche di sollevamento da Terrasini al depuratore in contrada Ciachea. Un’opera che continuerebbe a tenere il Comune di Carini in procedura d’infrazione poiché ancora il 50 per cento del territorio rimarrebbe sprovvisto di rete fognaria. Si tratta di un litorale che avrebbe delle enormi potenzialità e che va rilanciato preminentemente per la posizione strategica che lo vede in prossimità dell’aeroporto internazionale di Palermo. Una costa che un tempo fu dei palermitani negli anni in cui il turismo estivo “di prossimità” quello che sembra oggi tornare in modo prepotente, la rendeva una battutissima località di balneazione.
Nel tempo, tuttavia, l’intera costa è scivolata nello scempio tra scarichi e miasmi pestilenziali che accompagnano chiunque percorre l’autostrada da Palermo per Punta Raisi e viceversa. Bisogna ripartire per valorizzare quest’area che per bellezza e peculiarità, potrebbe diventare una vera e propria promenade a mare. Sono queste le ragioni – prosegue il leader di Cambiamo la Sicilia – che mi hanno spinto a presentare un’interrogazione con carattere urgente all’assessore per il territorio e l’ambiente chiedendo chiarimenti indifferibili circa l’eventuale realizzazione dell’opera che comprometterebbe qualsiasi sviluppo armonico ed ecosostenibile di questo bellissimo fazzoletto di terra”.