Lo United vola in finale. Battuto per 7-3 il Mascalucia C 5

Semifinale playoff Asd Capaci United – Mascalucia C 5

Asd Capaci United:
Gabriele Catalano 7 Di Gregorio s.v. D’Orio 7 Cappello s.v. Torcivia 7,5 Restivo 8 Giacomo Catalano 7,5 Pitarresi 7,5 Intravaia 8 Marretta 7 Montevago 9 Bruno s.v.;

All. Zapparata;

Mascalucia C 5:
1 Mangano 30 Pavone 00 Riccioli 3 Marino G. 8 Marino T. 4 Freni 23 Leotta 13 Marchese 22 Finocchiaro 9 Bosco 11 Leo 17 Di Mauro 19 Amore;

All. Previti;

Tabellino

14’ 1-0 Restivo (UC);
16’ 2-0 Torcivia (UC);
18’ 3-0 Intravaia (UC);
20’ 3-1 Marchese (MA);
31’ 4-1 Pitarresi (UC);
33’ 4-2 Bosco (MA);
34’ 5-2 Intravaia (UC);
48’ 5-3 Marchese (MA);
58’ 6-3 Montevago (UC);
59’ 7-3 Montevago (UC);

Finale: Asd Capaci United 7-3 Mascalucia C 5;

Nel giorno tanto atteso della semifinale playoff lo United Capaci di Zapparata affronta fra le mura amiche, il Mascalucia C 5 di Mr. Previti. Marchese vs Torcivia, Finocchiaro vs Montevago, Freni vs D’Orio, solo i nomi di alcuni giocatori, che bastano a garantire lo spettacolo e ad infiammare il pubblico, le premesse della vigilia sono davvero ottime per gli amanti del Futsal siciliano.
Lo United rispetto alle ultime uscite casalinghe parte immediatamente concentrato senza concedere grosse occasioni agli avversari e producendo costantemente buon calcio. Rosanero che passano in vantaggio al 14’ grazie alla rete di Restivo, abilissimo nel deviare in porta con il ginocchio il tiro-cross di Totò Intravaia, destinato fuori dallo specchio della porta difeso da Mangano. United dunque avanti grazie alla rete del suo bomber, Vincenzo Restivo. Gli ospiti sembrano aver accusato il colpo e al 16’ crollano di nuovo sotto il segno di un meraviglioso Marco Torcivia, il quale dopo aver scatenato il panico nella difesa avversaria, decide di superare Mangano con un tocco sotto delizioso di destro che lascia a bocca aperta l’intera platea. A volte non ci sono davvero parole appropriate per descrivere al meglio una prodezza del genere! Dopo il raddoppio stupendo di MT 7 lo United continua ad avere il pallino del gioco e capisce che è il momento giusto per affondare il colpo e stendere l’avversario. Sulla scia di quanto appena detto, al 18’ Torcivia regala un pallone splendido ad Intravaia il quale apre il piatto e piazza il pallone in rete di prima intenzione, 3-0 United e conseguente delirio rosanero. Il Mascalucia sembra stordito dall’impeto agonistico dei padroni di casa, l’unico che non sembra arrendersi è Gigi Marchese il quale al 20’ realizza la rete del 3-1 con un tiro da dentro l’area di rigore che termina sotto il sette della porta difesa dall’incolpevole Catalano. La prima frazione di gioco termina 3-1 per Cappello e compagni, entrati in campo davvero determinati nel conquistare questa ambita finale. Gli uomini di Mr. Zapparata sono apparsi cattivi sotto porta e solidi in difesa, senza alcuna sbavatura e senza quei cali di concentrazione nei minuti finali che hanno caratterizzato le partite interne dello United. Il Mascalucia è apparso stordito dopo la prima rete di Restivo, tuttavia resta ancora in partita grazie alle parate di capitan Mangano e alla rete del leader di questo organico, Gigi Marchese.

La ripresa inizia nel peggiore dei modi per gli ospiti perché solo dopo 40 secondi lo United realizza la rete del 4-1 con Pitarresi, terminale offensivo di un’azione avviata da Restivo e proseguita splendidamente da Catalano che regala al numero 10 rosanero la palla del 4-1 a pochi passi dal portiere avversario. La squadra catanese prova a reagire e al 33’ accorcia nuovamente le distanze grazie alla rete tanto discussa di Bosco, che appoggia da distanza ravvicinata un assist di Finocchiaro proveniente dalla destra. Ospiti accusati nella seguente azione di non essersi fermati e di non avere buttato fuori il pallone per l’infortunio di Giacomo Catalano. Dopo qualche attimo di tensione dentro e fuori il campo, la serenità ritorna ad aleggiare sul match e lo spettacolo continua. Al 34’ arriva la seconda rete di giornata per Totò Intravaia abilissimo nel farsi trovare pronto sul solito calcio piazzato di Roberto D’Orio. Il furetto rosanero realizza così la rete del 5-2 con un tap-in vincente sotto porta. Al 48’ Bosco riceve palla da Marchese sul out di sinistra e regala allo stesso numero 13 rete del 5-3. Bravissimo il fuoriclasse catanese Marchese a trovare di piatto la buca d’angolo eludendo l’intervento di Gabriele Catalano. Nel finale di partita gli ospiti si giocano il tutto per tutto con il portiere di movimento nel tentativo di trovare la rete che gli permetterebbe il forcing finale alla ricerca del pari. Tuttavia al 28’ gli etnei devono fare i conti con il Signor Giovanni Montevago, autore di una partita pazzesca sotto il profilo dell’impegno e del sacrificio. Il numero 21 dopo aver sradicato il pallone dai piedi di un avversario segna da metà campo punendo così gli ospiti per la loro scelta azzardata. Un minuto più tardi situazione analoga in cui si rende protagonista ancora lo stesso Montevago, che recupera il pallone all’ultimo uomo del Mascalucia e con la sfera decide di infilarsi in porta ormai incustodita, realizzando così la rete del definitivo 7-3 e sentenziando gli uomini del Mascalucia.
Termina così il match con lo stesso risultato dell’andata casalinga di campionato, 7-3 in favore dei rosanero. Gli uomini di Mr. Zapparata volano meritatamente così in finale playoff contro l’Assoporto Melilli, sconfitto ai rigori nello spareggio di testa contro la Futsal Regalbuto, vincitrice dunque del campionato di C1. La squadra di Melilli dovrà vedersela con i rosanero apparsi in splendida condizione fisica e mentale. Il match promette davvero spettacolo. A noi amanti del Futsal non resta che aspettare Sabato 7 Maggio per assistere al big match fra Asd Capaci United – Assoporto Melilli. Da Andrea Trapani, addetto stampa dello United Capaci, è davvero tutto. Appuntamento alla prossima settimana per scoprire se gli uomini del duo Alioto – Filiberto riusciranno a conquistare la tanta desiderata Serie B.

Andrea Trapani

Ambrogio Conigliaro

Giornalista pubblicista, guida AIGAE ed esperto di educazione ambientale, nel 2005 fondo Il Vespro dopo aver collaborato per anni con Carini Oggi. Lavoro per Legambiente nella Riserva Naturale Grotta di Carburangeli.