Palermo, 25 aprile 2026
Dura contestazione quella rivolta questa mattina da numerosi manifestanti all’indirizzo del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, durante la cerimonia per la commemorazione dell’anniversario della Festa della Liberazione al parco Piersanti Mattarella.
“Fuori Lagalla e i sionisti dal 25 aprile”, “Lagalla dimettiti” e “Vergogna” sono state alcune delle frasi e dei cori rivolti al sindaco di Palermo da parte dei manifestanti che affollavano il parco Piersanti Mattarella nella giornata della celebrazione della Festa della Liberazione.

La contestazione nasce dall’incontro tra l’ambasciatore israeliano Jonathan Peled e il primo cittadino di Palermo, avvenuto lo scorso 19 marzo, in un momento in cui si registra l’ampliamento del fronte di guerra in Medio Oriente da parte di Israele e degli Stati Uniti.
Decisivo l’intervento del presidente dell’Anpi provinciale Ottavio Terranova, figura storica della resistenza contro il fascismo, che ha riportato la calma e ha proseguito il suo discorso tra gli applausi dei manifestanti. Dal parco Mattarella un corteo composto da un migliaio tra cittadini, sindacati, associazioni, movimenti e collettivi ha preso il via per attraversare via Libertà e arrivare a piazza Verdi, dove i manifestanti sono attesi per un comizio.
Michelangelo Marino
