Il vocabolario Treccani con il termine “watchdog journalism” definisce: “Giornalismo che svolge una funzione di sorveglianza contro l’illegalità, secondo una definizione anglosassone («giornalismo cane da guardia»). La locuzione, ricavata dalle dichiarazioni di principio sulla libertà di stampa, è stata per es. ripresa da organi dell’Unione Europea, come la Corte di giustizia che ha fatto riferimento al «cane da guardia pubblico» a tutela della democrazia e del pluralismo delle opinioni”.

In Italia abbiamo, purtroppo, sempre meno esempi di questo tipo di giornalismo, di cui i più famosi e recenti sono quelli rappresentati da “Report”, da “Ilfattoquotidiano”, da “Domani”, dove giornalisti coraggiosi portano avanti inchieste importanti ed in cambio ricevono querele e liti temerarie intentate dai potenti su cui indagano con l’obiettivo di zittirli.

Spesso questi potenti sono dei politici e l’Italia risulta inadempiente in merito alla Direttiva UE 2024/1069 nota come “Anti-SLAPP” sulle liti temerarie.

Anche noi nel nostro piccolo, facciamo la nostra parte e riceviamo la nostra quota di querele da parte dei soggetti di cui raccontiamo le “gesta”. In 20 anni penso di averne collezionato quasi una quarantina, ad oggi quasi tutte archiviate perché il fatto non sussiste o ritirate dai querelanti stessi per paura che la verità venisse fuori. Su quelle ancora in corso, sono estremamente fiducioso.

Ma “il gioco vale la candela”, quando sai che quello che racconti corrisponde esattamente ai documenti che hai scovato, alle intuizioni che hai avuto e che ti mettono in pace con la tua coscienza e non solo.

E proprio per fare il “cane da guardia” voglio raccontarvi cosa è venuto fuori partendo dalla lamentela di un cittadino inascoltato da parte di chi amministra.

Spuntano parcheggi come funghi

Tra il 2019 ed il 2020 a Carini sono sorti, come funghi dopo un bell’acquazzone autunnale, una serie di estesi parcheggi in zone urbanisticamente edificabili.

Tutti in prossimità dello svincolo autostradale ad Ovest, in pratica al confine con Cinisi, e prevalentemente a servizio dell’Aeroporto “Falcone-Borsellino”. In pratica parcheggi che fanno concorrenza a quello aeroportuale che ha costi esorbitanti, con piccoli bus navetta che vanno e vengono dall’aeroporto.

Perché questa improvvisa proliferazione di parcheggi a Carini è presto detto, proprio a confine con la limitrofa Cinisi e nel suo territorio stavano per nascerne alcuni veramente enormi e, in attesa delle autorizzazioni urbanistiche ed edilizie, a Carini era più facile inserdiarli, vista la confusione normativa e la favorevole destinazione urbanistica delle aree.

Il parcheggio della Consigliera Comunale del PD Valeria Gambino

Uno dei primi ad essere realizzato è stato quello della Cooperativa Sociale “Nuovi Orizzonti”, ribattezzato Aeropark, che nell’aprile del 2019 presenta una SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività) riguardante l’attività di parcheggio-autorimessa. Socio e componente del Consiglio di Amministrazione della Cooperativa, nella quale ha rivestito il ruolo di Presidente sino al 02/06/2018, il Consigliere Comunale Valeria Gambino, che lascia da quella data il ruolo di Presidente al suo compagno di vita.

Il 10 dicembre 2019 il SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) del Comune di Carini, trasmetteva all’ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale la proposta per il “Regolamento per l’insediamento e l’esercizio di autorimesse e parcheggi di automezzi e motoveicoli”.

Il Regolamento Comunale di Carini per i parcheggi

Il Consiglio Comunale, nella seduta del 12 febbraio 2020, dopo l’esame delle competenti Commissioni Consiliari Permanenti di Studio insite al Consiglio Comunale di Carini ed i cui pareri sono obbligatori e propedeutici all’approvazione della maggior parte degli atti di competenza del Consiglio, approvava detto regolamento, pubblicato poi all’Albo Pretorio del Comune di Carini il 25 febbraio 2020.

Considerato che sul territorio di Carini insistevano già alcuni parcheggi di automezzi, non regolamentati, nel Regolamento Comunale veniva inserita una norma transitoria, all’art. 10, che concedeva 3 mesi di tempo alle strutture già esistenti per mettersi in regola ove difformi (quindi entro la fine di Maggio 2020).

Il 12 dicembre 2019 veniva costituita la “Park and Travel Airport srls”, con sede in Carini in via Vallecera n° 13.

Il 18 dicembre 2019, quindi 6 giorni dopo la sua costituzione, la neonata società stipula un contratto di locazione per un terreno da adibire a parcheggio/deposito di automobili. Sede del terreno locato è via Vallecera con ingresso dal n° 13, l’indirizzo quindi è anche la sede legale della società.

Il terreno preso in locazione è esteso circa 5.000 mq ed è composto da 5 distinte particelle, delle quali, dal contratto di affitto stipulato e registrato, risultano proprietari 5 persone, tutte menzionate e sottoscritte nel contratto. Non vi è alcun cenno ad eventuali deleghe di rappresentanza.

Il parcheggio della discordia

L’8 gennaio 2020 i soci della Park and travel airport S.r.l. incaricano il geom. PIETRO EVOLA di Carini di occuparsi del progetto e della presentazione al SUAP della S.C.I.A. per la realizzazione di un parcheggio in località Valle Cera a Carini, segnalazione che viene presentata il 13 febbraio 2020.

A marzo 2020 viene dichiarata la Pandemia da Covid19, con i vari lockdown e limitazioni definiti da vari decreti del Presidente del Consiglio; nella stagione estiva si torna alla quasi normalità, in particolare per molte attività produttive.

Ad ottobre 2020 il sindaco Monteleone viene riconfermato alla guida dell’Amministrazione Comunale di Carini e cambiano buona parte dei Consiglieri Comunali.

Il geom. PIETRO EVOLA viene eletto Consigliere Comunale in una delle liste a supporto del Sindaco Monteleone e, in seno al Consiglio Comunale, viene eletto quale componente della III Commissione Permanente di Studio competente in materia di Urbanistica, Lavori Pubblici, Trasporti e Viabilità. Della stessa Commissione viene in seguito anche eletto Presidente.

Intanto i parcheggi continuano a lavorare. Solo nel gennaio 2021, quindi circa 10 mesi dopo l’entrata in vigore del Regolamento, il SUAP scriveva alla Polizia Municipale di accertare se le imprese esistenti avevano rispettato quanto previsto dalla norma transitoria.

La Polizia Municipale accertava la difformità in tutte le strutture a parcheggio esistenti (sia in quelle preesistenti al Regolamento Comunale che in quelle realizzate successivamente) e segnalava ciò al SUAP per gli opportuni provvedimenti.

Il 15 gennaio 2021 il Responsabile del SUAP disponeva l’avvio del procedimento per la sospensione dei lavori di alcuni parcheggi, tra i quali il “Park and travel airport” e “AeroPark” per varie irregolarità, dando il termine perentorio di 10 gg per presentare memorie per evitare il provvedimento.

La Consigliera Gambino viene promossa Assessore dal Sindaco Monteleone

Il 19 marzo 2021 il sindaco Monteleone riassegna le deleghe assessoriali alla sua Giunta. Assessore alle attività produttive viene nominato il dott. Vincenzo Evola, ex marito della Consigliera Valeria Gambino che contestualmente viene anch’essa nominata Assessore. I 2 erano candidati in coppia in occasione delle elezioni comunali del 2020 nella medesima lista del PD.

Il 15 giugno 2021 (ricevuta il 16 con protocollo n. 29704) la “Park and Travel Airport” presentava istanza al SUAP con la quale chiedeva la modifica del Regolamento Comunale approvato con la Delibera Consiliare n. 41 del 12/02/2020.

Dopo mesi il SUAP dispone la chiusura dei parcheggi ma nessuno va a controllare

Il 18 giugno 2021 il SUAP comunicava alla “Park and Travel Airport”, alla “Soc. Coop. Nuovi Orizzonti – Aeropark” e alla “B.Parking”, di aver concluso il procedimento e, visto che non erano pervenute memorie, disponeva la sospensione delle attività, ben oltre i 10 gg. perentori imposti con la nota di avvio del procedimento. Sono trascorsi 6 mesi durante i quali nessuna sospensione era intervenuta e quindi le attività avevano indebitamente continuato a lavorare.

Desta una qualche curiosità il fatto che la “Park and travel Airport” richiede la modifica del Regolamento Comunale, in pratica contestualmente al provvedimento di sospensione dell’attività, in piena stagione estiva, quella di massima attività lavorativa.

Ed è ancora più curiosa la celerità con la quale il SUAP predispone la modifica del Regolamento Comunale in soli 16 giorni, quando invece ne aveva impiegati ben 180 di giorni per predisporne la sospensione delle attività.

Il 2 luglio 2021 il SUAP, propone al Consiglio Comunale la modifica di alcuni articoli del Regolamento Comunale di cui alla Delibera di Consiglio n. 41 del 12/02/2020: “VISTA la nota protocollo n. 29704 del 16/06/2021 allegata alla presente con la quale si evidenziano le difficoltà economiche in cui versa il settore e si sollecita l’adozione di misure di sostegno per consentire la ripresa dell’attività;”.

A richiesta degli abusivi il Consiglio Comunale cambia il regolamento

Solo che la nota allegata non c’e…, ma il Consiglio Comunale di Carini, dove evidentemente nessuno legge le delibere prima di approvarle, con Delibera n° 82 del 08/09/2021 modifica 2 articoli del Regolamento Comunale sui parcheggi, praticamente su richiesta del privato e contro gli interessi del comune:

l’art. 3 (nel quale si definiscono i tempi per il pagamento degli oneri urbanistici);

l’art. 10 sulle norme transitorie da applicare nel medesimo dal momento della sua pubblicazione.

Nello specifico al comma 2 dell’art. 3, alla fine del comma e dopo la parola “pavimento” viene aggiunto il seguente periodo: “Il contributo di costruzione previsto dal presente comma, su richiesta dell’interessato, può essere rateizzato sino ad un massimo di 4 rate semestrali di pari importo, la prima delle quali da versare all’atto della presentazione del titolo edilizio corredato di polizza fideiussoria a garanzia del corretto e puntuale pagamento. Restano ferme le sanzioni previste dalla legge per il ritardato pagamento del contributo di costruzione”.

Viene praticamente stravolto l’articolo 10, dal quale viene eliminato il termine di 3 mesi per adeguare le strutture già esistenti all’atto della pubblicazione del Regolamento (nel caso specifico il 25/02/2020), portandolo ad una data ultima indefinita (3 mesi dalla fine dello stato di emergenza sanitaria da Covid19) ed eliminando totalmente il comma 2: “Trascorso il termine di cui al comma precedente, lo Sportello Unico per le Attività Produttive adotterà i provvedimenti per la sospensione delle attività che non avranno provveduto all’adeguamento”; che viene sostituito da una integrazione nel nuovo comma1:

Nelle more dell’adeguamento, le attività esistenti possono continuare ad esercitare l’attività sempreché i gestori abbiano provveduto a presentare il titolo edilizio corredato del pagamento almeno della prima rata del contributo di costruzione, adottino idonei sistemi di abbattimento delle polveri… etc.”.

Il Consigliere Comunale che vota la modifica del Regolamento a vantaggio del parcheggio che lui ha progettato e di quello della ex collega ora Assessore

Con altre e più semplici parole, il Regolamento Comunale veniva modificato su richiesta esplicita della “Park and Travel Airport” che aveva come tecnico il Consigliere Comunale Pietro Evola (Presidente della III Commissione Consiliare compente sulla materia).

In pratica, tutte le attività che al 25 maggio 2020 non si erano messe in regola con quanto previsto dal Regolamento Comunale ed a norma dello stesso avrebbero dovuto sospendere l’attività con provvedimento comunale, a settembre 2021, quindi oltre 1 anno dopo, possono continuare a lavorare senza essersi messe in regola.

Con l’approvazione del nuovo Regolamento decadono le motivazioni per la sospensione dei lavori e la chiusura dei parcheggi, autorizzati “sine die” a riaprire derogando a quanto previsto dal regolamento precedente nel rispetto delle regole dettate dal nuovo art. 10.

La società “Cooperativa Nuovi Orizzonti” titolare della “AeroPark”, che non aveva pagato gli oneri concessori, pur essendo aperta già da aprile 2019 e comunque soggetta all’adeguamento entro 3 mesi previsto dal precedente regolamento, si ritrova così agevolata al pagamento dilazionato in 2 anni. Inoltre, non aveva adempiuto agli adeguamenti strutturali dell’area: pavimentazione con materiali autobloccanti e l’inserimento di elementi a verde a mitigazione dell’intervento.

Intanto la Coop Nuovi Orizzonti cambia pelle

La Soc. Cooperativa Nuovi Orizzonti dal 03/11/2017 al 18/06/2018 ha avuto nel ruolo di socio Presidente del Consiglio di Amministrazione il Consigliere Comunale del PD Valeria Gambino, che dal 18/06/2019 al 14/02/2022 ha invece rivestito il ruolo di Consigliere del Consiglio di Amministrazione della predetta Soc. Coop. Nuovi Orizzonti, lasciando la presidenza al compagno ed inserendo nel Consiglio di Amministrazione i di lui figli.

Il 15 marzo 2021, esattamente 5 mesi dopo l’insediamento della nuova Giunta Monteleone, avvenuto nell’ottobre 2020, la signora Valeria Gambino viene designata Assessore e nell’aprile 2023 gli viene assegnata pure la delega alle Attività Produttive (quindi assessore di riferimento del SUAP), ruolo che ha mantenuto sino alla data odierna.

Park and Travel Airport”, come Aeropark, che avrebbe dovuto essere in regola con il Regolamento approvato nel 2020, beneficiava così di tutte le nuove agevolazioni, essendo palesemente difforme e non solo.

Il consentire la riapertura in deroga a tempo indeterminato: “entro il termine di mesi tre dalla dichiarazione di fine dello stato di emergenza sanitario legato al Covid19”, in un momento di massima diffusione della pandemia, ha di certo agevolato i richiedenti modifica.

Lo strano iter del nuovo Regolamento

Leggendo con attenzione la Delibera di Consiglio Comunale n° 82 del 08/09/2021 emergono alcuni elementi curiosi:

  • La proposta di modifica del Regolamento Comunale vigente avviene successivamente alla richiesta di verifica degli adempimenti previsti da parte del SUAP del gennaio 2021 ed alla successiva Ordinanza di Sospensione dei Lavori emanata dallo stesso SUAP il 10/06/2021, praticamente 1 anno dopo il limite di tempo assegnato per adeguarsi.
  • Le modifiche vengono proposte dallo stesso SUAP a seguito della nota a firma esclusiva della Park And Travel Airport datata 16/06/2021 prot. n° 29704, citata nell’atto deliberativo n°82 quale “allegata alla presente”, ma non presente nell’atto.

Il geometra Pietro Evola, Consigliere Comunale e Presidente della III Commissione Consiliare Permanente, risulta aver votato favorevolmente alle modiche del Regolamento sia in sede di Commissione che in Consiglio Comunale, pur essendo lo stesso il tecnico che ha redatto e presentato l’istanza di Park And Travel Airport.

Nel verbale n° 8 del 17/08/2021 della Prima Commissione Consiliare Permanente, il Presidente Andrea Sgroi, dopo la “Lettura e approvazione verbale della seduta precedente”, che viene votato all’unanimità dei presenti, al punto 3 all’o.d.g. richiama quanto deciso nella seduta precedente del 3/08/2021 (vedi verbale n° 7 del 03/08/2021) nel quale l’argomento relativo al punto, ovvero le modifiche al “Regolamento per l’insediamento e l’esercizio di autorimesse e parcheggi…”, era stato rinviato dopo che la Commissione aveva espresso il parere su uno dei 2 articoli da modificare: “La Commissione, sentito il Capo Rip. VI – geom. Mario Cipriano, riferisce che, in considerazione dello stato finanziario dell’Ente si approva il provvedimento a condizione che gli oneri vengano versati in un’unica soluzione prima del rilascio del titolo edilizio”. Di seguito, sempre nel medesimo verbale, “La Commissione, a questo punto, dopo un’ampia discussione, all’unanimità decide di rinviare la trattazione dell’argomento per ulteriori approfondimenti”.

Le modifiche al Regolamento vedono l’astensione della Consigliera di maggioranza Giambanco Fosca in sede di Prima Commissione Consiliare.

Nel verbale n° 8, allegato all’atto deliberativo, non si fa menzione di quanto approvato nella seduta precedente, ovvero la non rateizzazione degli oneri, approvando così per intero la proposta pervenuta dall’ufficio.

Il Consigliere Armetta Claudio è assente nell’occasione, mentre la Consigliera Giambanco Fosca, vista l’assenza del geometra Cipriano ed i mancati chiarimenti in merito alla possibilità di rateizzare gli oneri si astiene dal voto (come da verbale).

Del Verbale n° 7 della Prima Commissione non c’è traccia nell’atto deliberativo n° 82 del 08/09/2021. La Consigliera Giambanco Fosca si asterrà pure nel voto dell’atto deliberativo, approvato solo dalla maggioranza vista l’assenza di tutti i consiglieri di opposizione.

A questo punto le attività nei parcheggi della Park and Travel Airport e della Soc. Coop. Nuovi Orizzonti Aeropark, continuano indisturbate, in mancanza di ogni minimo adeguamento dell’area a quanto previsto dal Regolamento Comunale ed in violazione dei provvedimenti di sospensione delle attività emanati dal SUAP con le note prot. 30319 e 30225 il 18/06/2021, come ribadito dallo stesso SUAP alla Polizia Municipale con nota prot. 51348 del 25/10/2021.

Intanto si acuiscono i rapporti tra i titolari del parcheggio Park and Travel Airport ed i vicini, in particolare con uno di essi, la cui proprietà si trova a valle dell’area in questione, a circa 3 metri di distanza dal confine ed a pochi metri dal cancello di ingresso della stessa, separati solo dalla via Valle Cera, una stretta stradina larga circa 3 metri, a doppio senso di circolazione, dove 2 macchine affiancate non riescono a passare.

Nonostante ciò, viene autorizzato un parcheggio per circa 200 auto con servizio bus navetta per l’aeroporto “Falcone Borsellino” che ha come unico accesso questa via che sfocia sulla S.S. 113 Ovest in prossimità di una curva con doppia linea continua di mezzeria sulla carreggiata, che ne impedirebbe l’accesso dalla corsia lato monte.

A causa della modifica del suolo dell’area destinata a parcheggio, da terreno incolto a suolo compattato con battuto di pietrisco, ad ogni pioggia tutta l’acqua dell’area confluiva sulla via Valle Cera e di conseguenza all’interno delle abitazioni sottostanti in linea d’aria, procurando non pochi disagi.

Un cittadino chiede aiuto alla stampa, visto il silenzio delle istituzioni

Proprio in conseguenza di ciò proprio il vicino di cui sopra, dopo varie lamentele con i gestori dell’area parcheggio i quali lo rimandavano costantemente al loro legale per il ristoro dei danni provocati dal mancato smaltimento delle acque piovane del piazzale di parcheggio di circa 5.000 mq, si è rivolto alla stampa locale, in particolare al nostro giornale che ha coinvolto l’emittente Telejato.

Dopo un paio di giorni, il tempo di recuperare le informazioni sulla vicenda, ci siamo recati presso l’abitazione del vicino il giorno 16 ottobre 2021 per verificare la vicenda e realizziamo alcuni scatti fotografici del parcheggio “Park and travel airport”.

Il parcheggio della Park and Travel il 16/10/2021 quando doveva essere ufficialmente non attivo quantomeno dal 18/06/2021.

Il parcheggio, sterrato, senza alcun requisito di quelli previsti dal Regolamento Comunale era pieno all’inverosimile di autovetture (oltre 300 autovetture, senza un minimo di via di fuga e sistemi di antincendio visibili).

Su nostra indicazione, intanto il vicino aveva sporto denuncia presso la Polizia Municipale che immediatamente avviava i propri accertamenti e ne notiziava gli uffici competenti, il Sindaco Monteleone ed il Segretario Comunale.

Quando gli agenti della Polizia Municipale si recano al parcheggio della Park and travel airport, che ovviamente trovano attivo e operativo in violazione dell’ordinanza del SUAP che ne disponeva la sospensione dell’attività, i rappresentanti della stessa esibivano copia della Delibera del Consiglio Comunale che dava seguito alla loro richiesta, ovvero la sospensione dell’obbligo dell’adeguamento.

A questo punto la Polizia Municipale chiede un riscontro al SUAP a quanto appreso dagli amministratori della Park and travel airport.

Sull’emittente Telejato sono stati trasmessi due distinti servizi in merito ai parcheggi in servizio per l’aeroporto:

A seguito a questi fatti, proseguivamo nella nostra ricerca di riscontri, come fa un bravo giornalista d’inchiesta.

Cucù… spunta Pino Lipari, il famoso “ministro dei lavori pubblici di Cosa Nostra”

Scopriamo così che nel contratto di affitto stipulato tra la Park and Travel Airport ed i proprietari dell’area era stato omesso uno dei proprietari della particella 90, quel GIUSEPPE (Pino) LIPARI, coniuge della signora IMPASTATO MARIANNA, e pluricondannato per reati di mafia con importanti interessi su Carini.

A questo link un breve riassunto stampa delle vicende giudiziarie del Lipari.

L’omissione dal contratto di affitto del soggetto PINO LIPARI ha fatto sì che al momento dei controlli prefettizi sui proprietari dell’area affittata per la realizzazione dell’attività commerciale, non sia scattata l’interdittiva antimafia, che avrebbe bloccato qualsiasi attività.

Intanto, in data 25 ottobre 2021, il SUAP risponde alla richiesta chiarimenti della Polizia Municipale e scrive nero su bianco: “In riscontro alle note indicate in oggetto e con riferimento ai provvedimenti …(quelli di cui vi abbiamo scritto prima e riferiti ai 3 parcheggi) – relativi alla sospensione delle attività per mancato adeguamento alle disposizioni del Regolamento Comunale per l’insediamento e l’esercizio di autorimesse e parcheggi di automezzi e motoveicoli – si comunica che gli stessi sono pienamente efficaci e ad oggi non revocati.” I provvedimenti riportano la data del 18 giugno 2021.

I parcheggi ufficialmente chiusi traboccano di auto parcheggiate

Se leggiamo bene le date, dall’avvio del provvedimento di sospensione da parte del SUAP datato 25 gennaio 2021, alla risposta alla Polizia Municipale che conferma la sospensione delle attività per i 3 parcheggi elencati e datata 25 ottobre 2021, sono trascorsi ben 10 mesi, con tutta la stagione estiva, durante i quali i 3 parcheggi dovevano essere chiusi, ma nessuno ha controllato, ed hanno lavorato a pieno regime ben oltre le loro capacità di posti auto per le quali avevano fatto istanza al Comune, come facilmente documentato dalle foto satellitari di Google Earth, con tanto di data e dettagli. Aeropark addirittura parcheggiato centinaia di autovetture in un’area che non risulta autorizzata, oltre a dover essere ufficialmente sospesa l’attività.

La Polizia Municipale di Carini “scrive”, ma nessuno “legge”

Il 13/11/2021 la Polizia Municipale, con nota prot. 54369, informava gli uffici competenti del Comune di Carini, oltre al Sindaco Monteleone ed il Segretario Comunale, di aver in data 27/10/2021 notiziato la Procura della Repubblica di Palermo in merito alle violazioni urbanistiche riscontrate nel parcheggio denominato Park and Travel Airport e della omissione del nominativo di GIUSEPPE LIPARI nel contratto di affitto dell’area assoggettata a parcheggio.

In data 28/10/2021, anche qui curiosamente il giorno dopo la trasmissione in Procura dell’informativa della Polizia Municipale, l’avvocato TRANCHINA VINCENZO, per conto della Park and travel airport, comunicava l’autosospensione dell’attività di parcheggio per avviare le opere di adeguamento al nuovo Regolamento Comunale, lavori che vengono ultimati e comunicati con la SCIA presentata il 19/11/2021 a firma del nuovo tecnico arch. Giuseppe Marcianò.

In pratica smentendo quanto dichiarato alla Polizia Municipale qualche giorno prima.

Girano le carte… girano

Il 26 gennaio 2022 il SUAP, che intanto ha cambiato responsabile, sospende nuovamente le attività del Park and travel airport per carenze documentali alla comunicazione di inizio lavori presentata il 5 gennaio, ed intima la revoca della SCIA se entro 10 giorni non vengo presentati i documenti richiesti.

Altra nota invia il SUAP il 16 febbraio 2022, con la quale comunica alla Park and travel airport l’avvio del procedimento di revoca, atteso che i documenti presentati non sono sufficienti. Compare, per la prima volta, il nome di Pino Lipari intestatario di quota di una particella dov’è stato realizzato il parcheggio.

La risposta della Park and travel airport arriva pochi giorni dopo, il 23 febbraio 2022, e contiene oltre ai documenti richiesti, anche una dichiarazione sostitutiva dei proprietari di una delle particelle di terreno dov’era stato realizzato il parcheggio, dove tra proprietari risulta pure Pino Lipari.

Ma al SUAP non basta. Allora arriva una nuova nota del 9 marzo 2022 con una nuova dichiarazione sostitutiva nella quale il sig. Pino Lipari dichiara di aver delegato la moglie per la locazione del terreno alla Park and travel airport.

Peccato che di questa delega non ve ne sia traccia nel contratto di affitto stipulato a suo tempo.

Grazie per aver tentato di zittirci con una denuncia

Ovviamente tutto dorme e noi dobbiamo ringraziare il Sindaco Monteleone se siamo riusciti a recuperare tutti i documenti allegati alla nostra inchiesta. Non perché ci sia trasparenza negli atti amministrativi, ma esattamente al contrario: nel tentativo di zittirci con l’ennesima querela pretestuosa (il pretesto era quello di impaurirci…) per diffamazione con tanto di richiesta risarcitoria da decine di migliaia di euro che neanche Report a mai ricevuto, ci ha dato la possibilità di accedere a documenti che mai avremmo ottenuto, grazie al diritto di difesa garantito dalla Costituzione.

Tutti gli “attori politici”, e non solo, di questa vicenda: il Sindaco Monteleone, l’assessore Gambino, il Consigliere Pietro Evola, con l’aggiunta del nuovo tecnico della Park and travel airport, sono oggi tutti candidati nelle liste a supporto del nuovo candidato sindaco Valeria Gambino, che intanto nel novembre 2023, nei vari girotondi delle cariche sociali della Cooperativa Sociale Nuovi Orizzonti, ha assestato un nuovo colpo.

La Coop Nuovi Orizzonti vende il 51% del parcheggio Aeropark

Dopo aver lasciato il ruolo di Consigliere di Amministrazione nel febbraio 2022, con la nomina a ruolo di Presidente del proprio compagno e dei di lui 2 figli quali Consiglieri di Amministrazione, nel novembre del 2023 la Cooperativa Sociale Nuovi Orizzonti procede alla cessione del parcheggio Aeropark, con una cessione di ramo d’azienda, che a questo punto diventa Aeropark srl con nuovi soci e nuovi capitali.

Il 49% rimane in quota familiare: il 24,5% alla figlia maggiore di Valeria Gambino e il 24,5% alla figlia del suo compagno.

Il 51% viene ceduto con queste rispettive quote: il 21% alla Zuben Consulting srl, con sede a Milano ed il cui socio di maggioranza (98% del capitale) è Luciano Basile patron, tra le tante società, della Sicurtrasport e della KSM. Il restante 30% è diviso in quote paritarie del 10% a 3 cittadini italiani dipendenti o in affari con lo stesso Basile, visto che sono tutti consiglieri o amministratori di oltre 20 società in cui lo stesso Basile è presente nel capitale sociale.

Assolutamente tutto lecito e legale.

Il problema è (forse) solo etico, da parte di chi ricopre cariche istituzionali, perché dalla narrazione dei fatti qualcosina di anomalo emerge.

Nelle stesse settimane della cessione delle quote di maggioranza del parcheggio Aeropark, che ovviamente non avviene gratuitamente, assistiamo ad un altro evento di investimenti imprenditoriali, le cui date sembrano coincidere, ma che vi racconteremo nei prossimi giorni.

Non vogliamo rovinarvi la sorpresa e continueremo a vigilare ed abbaiare, da buoni “cani da guardia”.

By Ambrogio Conigliaro

Giornalista pubblicista, guida AIGAE ed esperto di educazione ambientale, nel 2005 fondo Il Vespro dopo aver collaborato per anni con Carini Oggi. Lavoro per Legambiente nella Riserva Naturale Grotta di Carburangeli.

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