Dietro un sito internet ordinato e professionale, dietro l’accattivante proposta del low cost si nasconde la condizione di stress e sfruttamento dei lavoratori del parcheggio Airone Parking, registrato ufficialmente come Travellers Parking.
Una realtà ben diversa da quella proposta ai clienti emerge infatti dalle condizioni quotidianamente vissute dai lavoratori: ore di straordinario non retribuite, una grave carenza di personale e l’obbligo di trascorrere la pausa durante l’interruzione notturna dei voli all’interno di una roulotte fatiscente che non garantisce le più basilari condizioni di salubrità e sicurezza.
A tutto questo si aggiungono la mancata consegna delle buste paga e la pubblicazione dei turni all’ultimo momento, mantenendo così i lavoratori in una condizione di costante impossibilità di organizzare il proprio tempo e la propria vita familiare.Ancora una volta il low cost dei clienti viene pagato dai lavoratori e dalle loro famiglie.
Nonostante le diverse interlocuzioni l’azienda non ha dato segnali concreti di voler intraprendere un percorso di miglioramento delle condizioni di lavoro per questo motivo sono stati costretti a proclamare uno sciopero nella data del 15 giugno dalle 6.00 del mattino alle 22.00.
Per i motivi sopra scritti e per il disagio che da anni subiscono le lavoratrici e i lavoratori del sito produttivo nel continuo calpestamento della dignità del lavoro oggi non ci scusiamo per il disagio.

