Passi importanti per il Palermo Calcio. In questi giorni è arrivata allo Stadio Renzo Barbera una delegazione UEFA per un sopralluogo e un incontro con i vertici del City Football Group e dello studio Populous, incaricato del progetto di ammodernamento dell’impianto palermitano in vista di Euro 2032.
Palermo è infatti tra le città italiane candidate a ospitare alcune partite della competizione continentale e, finora, sono stati compiuti significativi passi avanti. La visita della delegazione UEFA, in tal senso, ha contribuito a rafforzare il dialogo tra la società rosanero e gli organismi europei, creando le basi per una collaborazione proficua finalizzata al raggiungimento di un obiettivo condiviso.
La delegazione ha visitato il Palermo Museum, ha effettuato un tour all’interno dello stadio per le foto di rito e, soprattutto, ha avuto modo di confrontarsi sui temi legati al futuro dei lavori di riqualificazione dell’impianto. Ha, inoltre, visitato il Centro sportivo di Torretta dove le squadre del girone, che giocheranno a Palermo, potranno allenarsi usufruendo di struttture assolutamente all’avanguardia e campi in erba naturale.
l 15 Luglio 2026 ci sarà la conferenza dei servizi, e la presentazione del progetto definitivo dello stadio. Superati questi due step il Palermo potrà ufficialmente candidarsi come una delle sedi italiane degli europei 2032.
Naturalmente, tutto dovrà essere coordinato con la FIGC, rispettando le scadenze previste affinché il progetto possa procedere secondo i tempi stabiliti e consentire l’avvio dei lavori a Gennaio 2027. L’obiettivo è quello di rinnovare uno stadio che, nella sua struttura attuale, risale ai lavori effettuati in occasione di Italia ’90.
A nostro giudizio sarebbe stato opportuno avviare un percorso di riqualificazione indipendentemente dalla candidatura a Euro 2032. Non si dovrebbe attendere esclusivamente l’occasione offerta da una grande manifestazione internazionale, ma pianificare interventi strutturali con una visione di lungo periodo, a prescindere dalle opportunità contingenti. Sappiamo bene ,però come sia difficile nel nostro paese ristrutturare gli stadi al di fuori di eventi di portata internazionale.
Ad oggi, tutto procede secondo i programmi e non si registrano particolari ostacoli né rallentamenti, nemmeno sul piano politico. Il progetto sembra procedere nella giusta direzione.
Palermo rappresenta una grande opportunità non solo dal punto di vista sportivo, ma anche sotto il profilo economico e turistico. Per questo motivo la città non può permettersi di lasciarsi sfuggire un’occasione così importante, qualunque sia l’investimento necessario per renderla realtà.
