Il 31 luglio 2026 sarà ricordato come una data storica per la città di Palermo. Dopo un lungo iter fatto di emendamenti, pareri, approvazioni, rigetti e confronti politici, il Consiglio comunale ha approvato la convenzione che consentirà al Palermo Calcio e al City Football Group di ottenere la concessione dello stadio per i prossimi 90 anni.
Si tratta di un passaggio decisivo che apre ufficialmente la strada ai lavori di riqualificazione e ammodernamento dell’impianto, oltre alla realizzazione delle ulteriori opere previste nel progetto approvato a Palazzo delle Aquile.
Adesso la palla passa alla FIGC, che dovrà ricevere tutta la documentazione entro le ore 18 di oggi per consentire la candidatura di Palermo tra le città ospitanti di Euro 2032. Sarà poi la UEFA a decidere se il capoluogo siciliano entrerà a far parte dell’elenco definitivo delle sedi della competizione.
L’approvazione della convenzione rappresenta molto più di un semplice atto amministrativo. Significa dare alla città una prospettiva di crescita sotto il profilo sportivo, economico e sociale. Un impianto moderno potrà valorizzare il brand Palermo, attrarre maggiori flussi turistici, creare nuove opportunità di sviluppo e offrire alle future generazioni una struttura all’altezza delle grandi realtà europee.
Abbiamo avuto il piacere di seguire l’intero iter consiliare, conclusosi nel migliore dei modi. Un percorso intenso, durante il quale non sono mancati momenti di tensione e confronto, ma che alla fine ha portato a un risultato importante per tutta la città. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito a questo traguardo, dal segretario generale agli esponenti del Consiglio comunale, fino al presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo.
Oggi Palermo compie un passo concreto verso il futuro. È la dimostrazione che, quando si mettono da parte divisioni politiche, interessi personali e polemiche, è possibile lavorare insieme per realizzare progetti che producono benefici per l’intera collettività.
