Crollano i Faraglioni di Terrasini

Si sbriciola come un biscotto plasmon la meravigliosa costa di Terrasini, tra le più belle della Sicilia. La scorsa notte, investito dalla forza del mare, è crollata buona parte di uno della coppia dei faraglioni della Praiola, sulla costa prospiciente il porto. Mesi fa aveva perso la punta il Faraglione lato Cala Rossa. Emiliano Ciullo, geometra al comune di Terrasini, da la notizia, postando la foto sul social network facebook. Una polemica si è innescata dopo le dichiarazioni di impotenza del vicesindaco Fabio Censoplano, secondo cui "E' crollato solo mezzo faraglione, è una settimana che il mare lo marturìa, non penso che la sovrintendenza o qualche altro possa fare qualcosa, si chiama forza della natura! Quando è crollato il primo pezzo in quelli di fronte – continua Censoplano – ne parlai con un geologo…mi rispose che non ci puoi fare niente…si chiama erosione naturale! Lo so è un peccato, ma penso che l'uomo ci possa fare ben poco." Segnali di impotenza o disinteresse che mal si sopportano a Terrasini, dove è crollata mesi fa gran parte della bellissima torre di Paternella o Toleda.

Terrasini, I Faraglioni lato porto prima del crollo. (ac)

I Faraglioni sono dei veri e propri monumenti naturali, un biglietto da visita di Terrasini, e la Praiola è in assoluto il tratto di costa piu fotografato dai turisti in visita alla cittadina del Golfo. Il problema della messa in sicurezza dell'intero litorale di Terrasini interessa soprattutto anche per rendere fruibili pienamente gli accessi al mare, stupendi tratti di costa, calette, grotte marine che sono interdette alla balneazione. Un vasto intervento che ormai deve costituire la priorità negli interventi dell'Amministrazione che sembra silente.

Il consigliere Fabio Viviano dichiara che mesi fa aveva fatto una proposta per utilizzare i fondi europei del Gac per barriere frangiflutti di ripopolamento ittico, a salvaguardia anche dei faraglioni della Praiola ma per Censoplano le somme da impegnare sarebbero assai ingenti intorno al milione di euro.

Intanto si moltiplicano gli appelli per mettere in sicurezza la porzione di roccia rimasta, pericolosamente in bilico.

Terrasini La Praiola. (ac)

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