Centro di Raccolta a Cinisi, intervista a Conny Impastato

Dovrebbe sorgere a Cinisi, il CCR, Centro Comunale di Raccolta dei Rifiuti differenziati, struttura che potrebbe essere di grande importanza per il ciclo della trasformazione dei rifiuti di tutto il comprensorio da Carini a Partinico, il 23 dicembre scorso si è svolto, presso i locali del Comune, un tavolo tecnico richiesto dal gruppo consiliare "la RIgenerazione" alla presenza del consigliere Conny Impastato, del sindaco Giangiacomo Palazzolo e dal dirigente dell'assessorato regionale Energia dipartimento Rifiuti, Silvia Coscienza. L'amministrazione comunale ha optato per il sito di Fondo Orsa, mentre il movimento civico insiste per la localizzazione della struttura in un terreno più grande, di proprietà regionale, sito in contrada San Giovanni, vicino allo svincolo dell'autostrada A29.

Consigliere Impastato, cos'è un CCR?

"Un CCR è un centro comunale di raccolta, ossia un'area allestita secondo le disposizioni del Decreto Ministeriale 8/4/2008, in cui si svolgono attività di raccolta dei rifiuti urbani differenziati; solo attività di raccolta e non di trasformazione, fatta eccezione per quella di riduzione volumentrica. Esso viene usato generalmente per il conferimento del rifiuto differenziato".

Il vostro gruppo ha presentato in Consiglio comunale la proposta di contrada San Giovanni nel mese di ottobre, ma chi decide sulla scelta definitiva del sito?

"La scelta del sito di Fondo Orsa era stata già fatta dalla precedente amministrazione, la quale, dopo aver aderito all'Ato Palermo 1, aveva individuato un sito che sarebbe servito da isola ecologica a disposizione dell'Ato, è un terreno confiscato alla mafia individuato nel Prg come area RR, affidata all'Ato per ottenere un finanziamento per la realizzazione dell'opera che in tanti anni però non è mai stata finanziata".

Quindi voi proponete una variazione del sito prescelto di soli 4000 metri quadrati con un sito di 11000 metri quadrati in contrada San Giovanni, anch'esso individuato nel Prg come area RR?

"Noi proponiamo di realizzare il CCR non in c.da Orsa, perché un sito dalle basse potenzialità e dai molteplici limiti logistici, ma in c.da san Giovanni in un sito di proprietà della Regione Sicilia, assessorato Agricoltura e Foreste. Osservando l'attuale PRG del comune di Cinisi abbiamo notato questo sito L'abbiamo studiato e visitato, ci siamo accorti che esso rappresenta una delle svariate opere incompiute della Sicilia (più di un miliardo delle vecchie lire sono state spese per acquisirlo e realizzare il primo stralcio di un progetto di mercato ortofrutticolo.. mai portato a termine). Ci siamo resi conto che un terreno di proprietà pubblica locato sul territorio di Cinisi avrebbe dovuto essere riqualificato, inoltre ha tutte le carte in regola per essere trasformato in CCR. La sua locazione è perfetta poiché si trova in zona industriale lontana dal centro abitato e da insediamenti residenziali al contrario di quello in c.da Orsa. Vi è già una struttura esistente: trattasi di un porticato in acciaio di forma quadrangolare poggiato su una struttura in cemento armato con patio centrale con pavimentazione calpestabile mentre in c.da orsa vi è un terreno di forma non regolare."

Il sito in contrada San Giovanni proposto dal gruppo la Rigenerazione

 

 

Che dovrebbe quindi subire opere si sbancamento avete quantificato i costi di realizzazione dei diversi rispettivi siti?

 

 

" Il sito in c.da San Giovanni non presenta vincoli, anzi per realizzarlo non è necessaria alcuna variazione al Prg poiché trattasi di Zona D in cui è consentito realizzare piazzole di stoccaggio, mentre il terreno in c.da Orsa presenta dei vincoli uno su tutto quello aeroportuale. I costi per poter realizzare un CCR, anche soltanto di natura temporanea, si quantificano nell'ordine di qualche decina di migliaia di euro, ossia i soldi necessari per bonificare l'area che attualmente è in completo stato di abbandono e posizionare i cassoni necessari alla raccolta di materiale differenziato non marcescibile come: plastica, vetro, carta, pneumatici e rifiuti ingombranti".

 

 

Avete scritto nel comunicato di minori costi di realizzazione, avete fatto una stima di massima, quanto dovrebbe spendere in più il cittadino per un'opera in un terreno tre volte più piccolo?

 

" Ecco… hai centrato il nocciolo della questione, noi mettiamo sul tavolo la proposta concreta di realizzare un CCR in un sito IDONEO e affrontando un carico di spesa minore, sappiamo benissimo che in passato sono stati fatti troppi sprechi e a pagarne le conseguenze sono sempre stati i cittadini: adesso bisogna prendere delle decisioni che servano non solo ad affrontare lo stato di emergenza ma che possano fornire lo spunto per gestire la normale amministrazione. Tanti amministratori hanno capito che la gestione dei rifiuti può trasformarsi in business per la comunità.. e allora perché non trasformare un luogo pubblico in stato di degrado in luogo di pubblica utilità"?

 

Al tavolo tecnico con il dirigente regionale e il sindaco avete incontrato poca disponibilità, secondo lei perché.

 

"Si.. non ci è stata concessa la possibilità di esporre il nostro pensiero pienamente e valutare la proposta, ci è stato ribadito più volte che adesso si va di fretta e che bisogna passare all'azione.. Ci chiediamo ma come dopo tanti anni di immobilismo, di passaggi a scaricabarile in cui non si è mai capito veramente di chi fossero le responsabilità e adesso mi si dice che non c'è tempo di discutere perché c'è fretta? Noi temiamo fortemente che la fretta possa far commettere a questa amministrazione l'ennesimo irreparabile errore. Il fatto che la precedente amministrazione abbia preso una decisione, ossia di realizzare un CCR su di un terreno confiscato alla mafia dagli evidenti limiti logistici, non significa che non bisogna rimettere in discussione la cosa per fare un altra scelta. Il terreno in c.da orsa dovrebbe rientrare all'interno del progetto ARO Terrasini, Cinisi e Borgetto. progetto approvato dall'assessorato regionale pochi giorni prima delle elezioni amministrative ma di cui non credo sia più convinta l'attuale amministrazione. Ciò non di meno, credo che la presenza di un CCR nel comune di Cinisi e di proprietà della Regione Sicilia, potrebbe essere d'aiuto a tutti i comuni limitrofi che versano nelle stesse condizioni di emergenza."

 

Quali azioni intende fare il vostro gruppo su questa vicenda del CCR? è una scelta ormai fatta?

 

"Siamo convinti di fare la proposta giusta, per carità discutibile e migliorabile ma di gran lunga migliore di quella che si vuole realizzare, di conseguenza non ci fermiamo al primo stop… abbiamo intenzione di fare diverse azioni, anche eclatanti per coinvolgere la cittadinanza e far capire che si sta per verificare l'ennesima fregatura a danno dei cittadini di Cinisi. I soldi pubblici vanno investiti bene e al solo fine di migliorare i servizi per i cittadini. Prima di tutto viene la politica della collettività e poi la politica dei singoli".

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