14 Luglio 2024
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Cinisi: dal Consiglio comunale del 25 Settembre

La seduta è stata anche l’occasione per la surroga dei consiglieri comunali dimessisi da poco. Nei preamboli viene nuovamente diffusa la notizia di un futuro apparato di trasmissione digitale dei lavori da cui si vuole sperare possa aumentare l’attenzione verso i lavori futuri. Le dimissioni del consigliere di maggioranza Ruffino e di quello d’opposizione Impastato hanno portato sugli scranni cinisensi i neo consiglieri rispettivamente D’Aleo e Vito Manzella. Nel caso di quest’ultimo si tratta del prosieguo di un attività fin qui ininterrotta a fianco del predecessore. Non va a buon fine per la maggioranza il riconoscimento di un debito fuori bilancio con qualche perplessità dato che fin qui la maggioranza difficilmente non è riuscita a far valere la sua presenza numerica. Il nono punto è particolarmente controverso: la proposta di riduzione della TA.R.I. in favore di possessori di immobili in numero superiore a uno. La proposta non trova accoglienza da parte di giunta e maggioranza causa la difficoltà a trovare copertura finanziaria dato che la tassa è interamente riversata sui cittadini e potrebbe comportare un aggravio per i possessori di un solo immobile. Nonostante il tentativo di spiegare le buone intenzioni della proposta, da parte della giunta resta la perplessità per il rischio che una scelta non oculata possa essere controproducente per cittadini indigenti.

Anche tra il pubblico in aula si sollevano dei dubbi sibilanti sulla copertura finanziaria. Il vice sindaco è chiaro nella risposta all’ennesima accusa di scarsa collaborazione nello spiegare che la tassa ricade per intero sulla cittadinanza; oggi i costi di smaltimento del rifiuto organico o dell’indifferenziato restano alti rispetto a altre realtà che hanno impianti nelle vicinanze. Presumibilmente l’andamento dei costi potrebbe beneficiare di un impatto positivo quando sarà operativo il nuovo Centro Comunale di Raccolta previsto per l’uso non prima del prossimo anno. Si vedrà per quell’epoca. Servono anche soldi per l’espletamento dei bandi di assegnazione per i beni confiscati per cui non sarebbero giunte richieste. Il segretario sottolinea l’importanza della discussione e che il lavoro seppur con risorse esigue continua; financo la questione del casolare a suo tempo assegnato e inutilizzato è ancora in via di definizione. Torna la discussione sulla situazione dell’immobile di Via dei monti per cui la viabilità è parzialmente bloccata: senza un reale pericolo di crollo i tempi di risoluzione non possono essere celeri come si vorrebbe. La mozione sul nuovo impianto privato di messa in riserva di alcune tipologie di rifiuti genera una polemica aspra da cui il vice sindaco prende le distanze di sua iniziativa e spiega la sua posizione per correttezza nei confronti della cittadinanza. L’intervento del sindaco accende gli animi dell’opposizione ma l’autorizzazione non pare essere competenza dell’ente che però non risponde direttamente all’interrogazione. Il punto inerente il convegno svolto nel mese di Giugno vede confermare la contrarietà dell’amministrazione al progetto di un depuratore consortile e sopratutto l’opposizione ferma alle decisioni del commissario in merito. Nulla di nuovo per la questione osservatorio, l’assunzione dei precari dell’ente ( tempistica prevista entro fine anno ), per Via delle Fastuche ( attesa gara ) e resta l’attesa per la questione A.R.O. sopratutto per la salvaguardia dei lavoratori.

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