Perché gli abitanti di Villagrazia erano definiti “Selvaggi”.

A volte le cose si scoprono per caso e questo è uno di questi casi. Ad inizio di settimana (lunedì 24 novembre scorso) sono stato invitato dall’amico Gianfranco Lo Piccolo a partecipare alla puntata di “A chiazza è mia” dedicata a Villagrazia di Carini.

Una puntata durante la quale abbiamo raccontato la nascita della borgata, che prende il nome dalla bella villa della signora Giulia Di Giovanni in La Lumia titolati quali Baroni della Grazia di Vallebella, del dei suoi monumenti che molti non conoscono, incontrato due “razziani” doc: Enzo Marcianò e Francesco Balsamo, i quali ci hanno raccontato aneddoti, particolari e di personaggi di Villagrazia.

Sac. Vincenzo Cataldo

Arrivati alla “Chiesa Vecchia” di Villagrazia sono stati ricordati i sacerdoti che nel tempo hanno svolto il loro ministero nella borgata, da quando la famiglia Maurigi agli inizi del 1900 costruì ai limiti orientali della loro proprietà, e a poca distanza dalla loro villa, la chiesa dedicandola a Maria Santissima delle Grazie.

Primo parroco di Villagrazia venne nominato il sac. Vincenzo Cataldo, che andò ad abitare nella piccola casa canonica attigua alla nuova chiesa con ingresso e balcone sulla via Nazionale.

A quel tempo Villagrazia era composta dalle poche case dei mezzadri e pastori a servizio dei signori Di Giovanni-La Lumia, Starrabba-Tagliavia, Duca di Verdura e Vernagallo. Un centinaio di abitanti in poche case che da quella che oggi è Piazza della Vittoria arrivavano alla chiesa.

A quanto pare questi erano restii la domenica mattina a recarsi nella nuova chiesa ad assistere alle funzioni religiose, alché il parroco si infuriava non poco e affacciandosi dal balconcino della casa parrocchiale urlava: “SELVAGGI, DOVETE VENIRE A MESSA!!!”

 

 

By Ambrogio Conigliaro

Giornalista pubblicista, guida AIGAE ed esperto di educazione ambientale, nel 2005 fondo Il Vespro dopo aver collaborato per anni con Carini Oggi. Lavoro per Legambiente nella Riserva Naturale Grotta di Carburangeli.

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