Una delegazione della Scuola di Dottorato dell’Università degli Studi di Palermo è stata invitata a prendere parte al prestigioso evento internazionale “Dialogo Giovanile Cina-Europa sulle Civiltà“, organizzato dalla Northwestern Polytechnical University (NPU), dal 15 al 19 dicembre, a Xi’an, nella provincia dello Shaanxi, in Cina.
La delegazione palermitana, guidata dalla Direttrice, la Prof.ssa Antonina Pirrotta, vede, inoltre, la partecipazione del Prof. Antonio Russo, Vice-direttore della Scuola, del Prof. Salvatore Vieni, docente del Dottorato nazionale in Medicina di Precisione, della Dott.ssa Tiziana Pupillo, rappresentante dell’Ufficio Dottorati – Area Ricerca, e di nove dottorandi di ricerca provenienti da diversi corsi di dottorato dell’Ateneo.
Nel corso dei lavori, i giovani dottorandi hanno avuto l’opportunità di confrontarsi, oltre che con gli studenti della NPU, con le delegazioni di alcune tra le più prestigiose università europee provenienti dall’University of Cambridge (Regno Unito), dall’ETH Zurich (Svizzera), dal RWTH Aachen University (Germania) e dall’Autonomous University of Madrid (Spagna).
Gli studenti si sono confrontati su tematiche riguardanti alcune delle principali sfide globali emergenti, tra cui: innovazione tecnologica per la protezione della vita, civiltà basata sull’intelligenza artificiale, energia verde e basse emissioni di carbonio, conservazione ecologica, governance digitale per il benessere comune.
L’evento si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il 50° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Cina ed Europa, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la collaborazione tra università cinesi ed europee in ambito scientifico, tecnologico e culturale, promuovendo il dialogo e gli scambi culturali tra giovani ricercatori, in una prospettiva congiunta di responsabilità e cittadinanza globale.
Al termine della convention della NPU, la delegazione palermitana è volata a Pechino, dal 20 al 22 dicembre, ospite della Beijing University of Technology, per valutare nuove forme di collaborazione e condividere prospettive utili alla definizione di futuri accordi riguardanti i dottorandi e le attività del terzo livello di formazione.
Pertanto, la visita della delegazione palermitana in Cina non rappresenta soltanto un momento celebrativo, ma un passo concreto verso la definizione di accordi bilaterali, che potrebbero includere borse di studio, progetti di ricerca congiunti, scambi di mobilità e co-tutela di tesi, aumentando la competitività internazionale dei programmi di dottorato dell’Ateneo di Palermo.
Grazie a questa partecipazione, l’Università di Palermo consolida il suo ruolo di ponte culturale e scientifico tra Europa e Cina nel campo della ricerca e della formazione avanzata, offrendo ai suoi giovani ricercatori un palcoscenico di straordinaria rilevanza internazionale.
L’Università di Palermo farà ricorso ai Fondi Regionali per la Scuola di Dottorato per coprire le spese non finanziate dall’ateneo partner cinese. Le risorse, destinate alla promozione della figura del dottorando e al rafforzamento del sistema dottorale, saranno impiegate in coerenza con gli obiettivi regionali di sostegno alla mobilità e alla qualificazione della ricerca.
Daniele Fanale
