Carini: Guasta una pompa di sollevamento


 

Nuovo allarme inquinamento nella zona del Bivio Foresta. L’improvviso guasto a una pompa di sollevamento rischia di fare riversare sulla strada i liquami provenienti dalla rete fognaria della città. A rischio anche la fascia costiera in prossimità del torrente Milioti.

 

 

 

 

Nel luglio scorso c’era stato un guasto analogo e ad intervenire era stato il Comune, in sostituzione dell’Ato idrico di Palermo. Il sindaco, Giuseppe Agrusa, punta il dito ancora una volta contro l’Ato idrico, anche per le numerose perdite d’acqua nella rete idrica urbana, definita “un colabrodo”. “Non so più a chi rivolgermi per risolvere i problemi della rete idrica e fognaria del mio Comune - dice il primo cittadino -, dal mese di luglio, infatti, è scaduta la convenzione tra la Provincia, che gestisce il servizio idrico, in seguito al fallimento di Aps, e una ditta privata, la “Troia elettromeccanica”. Così, gli impianti restano abbandonati.

 

 

 

 

Una situazione di disagio generale, dunque, che in passato ha spinto il primo cittadino a rivolgersi al prefetto di Palermo. Numerose, poi, le perdite d’acqua comunicate dai residenti in varie parti del centro abitato e della periferia.

 

 

 

 

Il circolo locale di Legambiente ha più volte segnalato al Comune i guasti alla conduttura, alcuni dei quali continuanti per parecchi mesi, oltre a denunciare sversamenti della rete fognaria nei torrenti.

 

“La Regione si affretti a riordinare il servizio idrico - conclude Agrusa - la nostra rete idrica è un colabrodo e servono interventi urgenti”.

By Ambrogio Conigliaro

Giornalista pubblicista, guida AIGAE ed esperto di educazione ambientale, nel 2005 fondo Il Vespro dopo aver collaborato per anni con Carini Oggi. Lavoro per Legambiente nella Riserva Naturale Grotta di Carburangeli.

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