Un progetto dell’I.Di.Med (Istituto per la promozione e la valorizzazione della Dieta Mediterranea) che parte da Isola delle Femmine.
“E’ una sperimentazione per fare sistema nel comparto della Pesca partendo dai pescatori, dalle marinerie di piccola pesca artigianale, dagli operatori che si occupano di pesca coltura, per poi arrivare ai trasformatori, ristoratori e operatori turistici” afferma Bartolo Fazio, Consigliere Delegato dell’Istituto.
E’ necessario aggregare quanti concorrono a costruire la filiera agroalimentare – continua Fazio. In tal senso la sintonia avviata con il Dipartimento tende a realizzare una nuova cultura dell’alimentazione capace di far dialogare il mondo dell’Impresa agroalimentare con quello dell’Università e della Ricerca, dell’Economia virtuosa, dell’associazionismo, degli enti locali, e, ancora per “costruire insieme” una crescita armonica e sostenibile della nostra amata Sicilia.
Molti i relatori presenti al convegno che ha dato ieri avvio al “tour” che coinvolgerà diversi comuni siciliani: Sciacca, Scoglitti , Riposto e Giarre, Montagnareale e Gioiosa Marea, Torretta Granitola. La manifestazione ha coinvolto enti locali, pescatori, ristoratori, operatori culturali, oncologi ed è stata patrocinata dal GAC dei Golfi e dal Comune di Isola delle Femmine. Tutti gli “attori” che operano sul territorio hanno quindi dato il loro contributo al fine di informare correttamente sulle tipicità della dieta mediterranea e sensibilizzare così il pubblico sull’importanza delle scelte alimentari.
“La teoria degli alimenti è di grande importanza etica e politica. I cibi si trasformano in sangue, il sangue in cuore e cervello; in materia di pensieri e sentimenti. L’alimento umano è il fondamento della cultura e del sentimento. Se volete far migliorare il popolo, in luogo di declamazioni contro il peccato, dategli un’alimentazione migliore. L’uomo è ciò che mangia”. Così diceva Feuerbach, quel filosofo tedesco che ispirò Engel e Marx. E così oggi nutrizionisti ed oncologi ci invitano a riflettere su quello che scegliamo per la nostra tavola, ci ricordano che cambiare le abitudini nel fare la spesa può aiutarci a vivere meglio e con minori rischi per la salute.
Nel video seguente il Sindaco di Isola delle Femmine Stefano Bologna e l’intervento del Presidente del GAC dei Golfi Pietro Puccio.
