Terrasini: denunciato 41enne con il "pollice verde"

 È stato un brutto risveglio per M.m., 41enne, del luogo, quando i Carabinieri hanno bussato alla porta di casa al fine di eseguire una perquisizione.

L’uomo è apparso molto tranquillo e pensava di averla fatta franca dopo che i Carabinieri hanno controllato per circa un’ora tutta l’abitazione senza trovare nulla.

Nel cortile di casa, i militari hanno scoperto che in realtà M.m., nascondeva una vera e propria passione per il “giardinaggio”.

Grazie anche al validissimo ausilio delle unità cinofile antidroga, infatti, i Carabinieri hanno rinvenuto, occultate in mezzo a quel giardinetto, 58 piantine di marijuana, che l’abile produttore, coltivava con la tecnica dell’invaso.

Di lì a poco, infatti, considerate le elevate temperature di questi giorni, le piantine sarebbero sicuramente cresciute a vista d’occhio tanto da dover essere interrate.

La giustificazione fornita dall’uomo è stata ovvia e scontata: la sostanza stupefacente ricavata dalle piantine sarebbe stata destinata ad un uso strettamente personale.

Le piante sono state sottoposte a sequestro dai Carabinieri per le successive analisi a cura del L.A.S.S. di Palermo, al fine di accertare l’esatto principio attivo delle stesse, mentre  e M.m., deferito in stato di libertà, dovrà rispondere del reato di coltivazione di sostanze stupefacenti.

By Ambrogio Conigliaro

Giornalista pubblicista, guida AIGAE ed esperto di educazione ambientale, nel 2005 fondo Il Vespro dopo aver collaborato per anni con Carini Oggi. Lavoro per Legambiente nella Riserva Naturale Grotta di Carburangeli.

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