Morire per una partitella di calcio tra amici. Può succedere anche questo. Un banale contrasto per un colpo di testa e tutto finisce.
Così se ne è andato Antonino, giocando con gli amici a calcetto nella pista di pattinaggio della villetta "Galati" di Piano Agliastrelli, dove avrà giocato decine e decine di volte, come tutti i ragazzi di Carini. Ma questa volta la storia era scritta in altro modo.
Dopo alcuni giorni in coma, all'ospedale Villa Sofia di Palermo, se ne è andato. Non si è più ripreso dal grave trauma cranico. I genitori avevano dato già l'autorizzazione all'espianto degli organi, quando una minima attività cerebrale ha alimentato ancora la speranza che Antonino ce la potesse fare. Questa notte la fine della speranza, che ha compromesso pure la possiibilità della donazione degli organi.
I funerali si terranno sabato 3 maggio alle 16:45 alla Chiesa del Rosario di Carini.
Dalla Redazione sentite condoglianze a papà Leonardo e mamma Antonella ed a tutta la famiglia Cucuzza.
