Carini: riciclava auto rubate. Arrestato dai Carabinieri

Gli investigatori erano giunti alla conclusione che, nella maggior parte dei casi si trattasse della stessa mano, non restava che darle un nome e un volto.

Le ricerche si erano concentrate su alcune carrozzerie del territorio, dato che solo gli operatori del settore potevano essere in grado di realizzare le alterazioni dei numeri identificativi di telaio riscontrate nel corso delle verifiche.

Sabato, la svolta alle indagini. Il blitz dei Carabinieri in una carrozzeria sita in Contrada Dietro Cappuccini dava finalmente l’esito sperato: all’interno del capannone i Carabinieri rinvenivano due auto provento di furto, una Citroen C3 ed una FIAT Cubo, che proprio in quel momento si trovavano “sotto i ferri”.

Le modalità dell’intervento erano le stesse: alla modifica del numero del telaio si accompagnava l’applicazione di targhe intestate a soggetti terzi, che il carrozziere si procurava attraverso altri illeciti canali. Al momento del controllo dei Carabinieri, le targhe “pulite” erano già state applicate, le due auto erano praticamente in “pronta consegna”.

Al termine degli accertamenti ai Carabinieri non è restato che porre l’intero capannone sotto sequestro e arrestare per riciclaggio il titolare dell’attività di carrozzeria, BENFANTI Gaetano, classe 1966, pregiudicato. Lo stesso è stato quindi condotto in caserma per le formalità di rito, prima di essere tradotto presso la Casa Circondariale “Ucciardone” di Palermo. 

By Ambrogio Conigliaro

Giornalista pubblicista, guida AIGAE ed esperto di educazione ambientale, nel 2005 fondo Il Vespro dopo aver collaborato per anni con Carini Oggi. Lavoro per Legambiente nella Riserva Naturale Grotta di Carburangeli.

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