Come nel passato, ignoti hanno colpito gli autoveicoli della famiglia Maniaci: incendiata parzialmente una Fiat Punto e distrutto il parabrezza di una Bmw.
Negli anni si sono susseguite scritte ingiuriose, gomme tagliate, macchine distrutte, ripetitori dati alle fiamme e perfino un’aggressione fisica al direttore dell’emittente.
Ma Telejato non si è mai fermata. Anzi, con il passaggio al digitale terrestre, dopo aver lottato per evitare la chiusura, è partita addirittura l’espansione dell’emittente, il cui segnale ha già raggiunto il capoluogo siciliano (canale 273) e presto arriverà a coprire quasi tutto il territorio regionale.
“Non ci fermeranno nemmeno questa volta” scrive la redazione, che, in linea con gli investigatori, attribuisce i danneggiamenti all’azione della piccola criminalità locale, rivolta soprattutto nei confronti del figlio di Pino, Giovanni Maniaci.
Il gesto conferma comunque una inquietante situazione nella cittadina di Partinico, che è in piena emergenza sicurezza. Si susseguono ogni notte furti e scassi, oltre all’azione della mano mafiosa che non fa mancare minacce e incendi dolosi, a conferma della presenza capillare nel territorio del racket delle estorsioni.
