Non c’è stata interruzione tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013, anzi l’evolversi degli eventi ha subito una impennata senza precedenti, come se tutto rientrasse nella normalità. Stavamo per lasciare il vecchio anno con una cronaca quasi quotidiana di furti in appartamento, quasi sempre a danno di anziani spesso e volentieri malmenati anche pesantemente dai ladri, quando abbiamo assistito ai “botti di fine anno”: rapine di vario genere nel centro storico di Carini, dai furti con destrezza a quelli a mano armata per arrivare ai tentativi di sfondamento delle vetrate con i dissuasori in pietra di Piazza Duomo; continui furti ai danni di inermi anziani, ad uno hanno addirittura rubato un passerotto con tanto di gabbietta; infrazioni in attività commerciali con danni alle attrezzature per centinaia di euro.
Molto spesso gli autori di questo campionario di crimini vengono arrestati, segno che le forze dell’ordine il loro lavoro lo fanno, solo che poi vengono processati per direttissima e rimessi in libertà a delinquere, visto che non essendoci una pena immediata si sentono come Superman o “gli intoccabili”.
Però la situazione sta prendendo una brutta piega: nei giorni scorsi un vecchietto di Cinisi ha sparato una fucilata a 5 ladri in trasferta da Carini (non per questo “carinesi”…) ferendone uno ed ora rischia di essere accusato del reato di lesioni colpose; un incendio doloso ha distrutto una stalla tra Carini e Torretta, provocando la morte di 2 cavalli ed un maiale; questa notte è andato a fuoco un deposito della Caffè Monti a Villagrazia di Carini provocando danni per decine di migliaia di euro e l’incendio sembra essere di natura dolosa.
Le forze dell’ordine fanno quello che possono, ma a causa dei continui tagli gli organici sono ridotti all’osso e non è più possibile garantire il controllo del territorio, controllo che manca pure dalla controparte, considerato che negli ultimi anni quasi tutti i padrini della mafia sono stati assicurati alla giustizia ed i giovani emergenti non rispettano alcuna regola. Buona colpa di tutto il sistema ce l’hanno i nostri politicanti, che negli anni hanno allontanato il carcere per decine di reati cosiddetti minori, inserendolo però per altri nuovi reati che non procurano alcun allarme sociale (vedi immigrazione clandestina), creando una sorta di impunità per chi è dedito ai furti.
Nei prossimi giorni, su iniziativa di alcune associazioni e della nostra Redazione, sarà avviata una raccolta di firme per chiedere l’istituzione di un Commissariato di Polizia a Carini, che ormai ha i numeri non soltanto di abitanti per averne uno, visto il silenzio delle istituzioni.
