Partinico. Legambiente: “Si dichiari l’emergenza sanitaria”

In questi giorni – scrivono in un comunicato – per l’ennesima volta, il territorio di Partinico e dell’Ato Palermo1 è appestato da cumuli di rifiuti di tutti i tipi, maleodoranti, sparsi per le strade della città, in periferia e nel centro urbano. Cominciano gli incendi dei cassonetti e, in certe zone della periferia, l’agibilità delle strade è messa in difficoltà e la situazione, prevedibilmente si aggraverà ancor di più in occasione delle feste del Capodanno, quando aumenterà la produzione dei rifiuti, senza che ci sia il servizio di raccolta.

Il Commissario liquidatore Antonino Geraci ha confessato la propria impotenza a risolvere il problema per mancanza di soldi e ha dato per scontata l’emergenza sanitaria, mentre i sindaci si sono assentati in massa ad una riunione dell’esecutivo dell’ATO Pa 1 a Cinisi.

Tenuto conto dei rischi evidenti per la salute dei cittadini – scrivono gli ambientalisti – chiediamo all’ASP ufficio igiene pubblica che venga formalmente dichiarata l’emergenza sanitaria.

Chiediamo, inoltre, a tutte le Autorità responsabili, al Sindaco di Partinico, al Presidente della Regione Sicilia, al Prefetto di Palermo, alla Procura della Repubblica di Palermo CHE SI INTERVENGA TEMPESTIVAMENTE, ANCHE CON PROVVEDIMENTI DI URGENZA, utilizzando strumenti straordinari (anche l’esercito), prima che i cumuli di rifiuti raggiungano livelli preoccupanti e la situazione si deteriori ulteriormente.

Nel contempo, si chiede, che ogni costo ed onere degli interventi che saranno adottati, venga posto a carico dei soggetti che, con le loro palesi omissioni rispetto agli obblighi di legge (ad es., l’omessa effettuazione della raccolta differenziata), si sono resi e si rendono ogni giorno responsabili della situazione attuale, ormai non più sostenibile.

In assenza di risposte significative, ci riserviamo di intraprendere le azioni legali che possano salvaguardare e ripristinare il diritto alla salute e a vivere in un ambiente salubre: DIRITTO COSTITUZIONALMENTE GARANTITO, MA ATTUALMENTE VIOLATO!

By Ambrogio Conigliaro

Giornalista pubblicista, guida AIGAE ed esperto di educazione ambientale, nel 2005 fondo Il Vespro dopo aver collaborato per anni con Carini Oggi. Lavoro per Legambiente nella Riserva Naturale Grotta di Carburangeli.

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