
La befana vien di notte ma a Terrasini la notte dell'Epifania non ha visto in giro nè befane in volo nè i re magi. Ignoti hanno appiccato il fuoco proprio all'ingresso principale dell'Istituto Comprensivo "Don Milani": Cumuli di rifiuti, vecchie scarpe, aiuole semidistrutte, hanno aizzato i malvagi istinti di una, o un gruppo di persone al momento non identificate.
Fortunatamente il fuoco non si è propagato causando pochi danni ma aumentando lo squallore e il degrado di una delle scuole più frequentate dai bambini terrasinesi. La Don Milani ospita infatti la scuola materna ed elementare.


Una telecamera di sorveglianza posta all'ingresso dell'Istituto si spera possa aver inquadrato i volti dell'atto vandalico, anche una vetrata di un'aula sul prospetto principale è stata frantumata.
Non è la prima volta che gli edifici, parchi e giardini pubblici a Terrasini sono oggetto di atti di vandalismo e danneggiamenti. Ma mai nessuno è stato identificato e punito. Invitiamo l'Amministrazione, oltre a bonificare l'area, a rimuovere le fioriere e le panchine semidistrutte che costituiscono un pessimo biglietto da visita per i bambini che frequentano la scuola.
Le strutture scolastiche nella cittadina del Golfo soffrono per le condizioni di antica vetustà progettuale. Le due scuole elementari e materna non hanno infatti una palestra per poter svolgere le scienze motorie. Un anno fa il piccolo salone della scuola "Padre Cataldo" è stato oggetto di un intervento di sistemazione. Ma un saloncino non può chiamarsi palestra.
La pratica sportiva in tenerà età è fondamentale per la crescita armonica e l'apprendimento del bambino. L'unica struttura decente è la palestra della scuola media "Papa Giovanni XXIII", mentre il nuovo liceo linguistico in contrada Piano Torre è rimasto un sogno, perso il finanziamento, abolita la Provincia, i ragazzi che frequentano il liceo di via Palermo sono costretti a frequentare in un palazzo in affitto.


